Nella vita la fortuna o le combinazioni, soprattutto quando si vive un'epoca dove il caos regna sovrano, conta molto, anzi, diciamolo, conta tutto. Infatti nonostante la senatrice della Lega Tilde Minasi, pur uscendo sconfitta dalle urne nelle elezioni regionali di ottobre dove nella lista della Lega è giunta terza con 3.417 voti, nonostante fosse consigliere regionali uscente, oggi si ritrova con un doppio incarico che nella vita politica calabrese difficilmente ha un suo precedente.

Come tutti sanno la Calabria è l'ultima fortezza, l'ultimo feudo rimasto in Italia di fede berlusconiana. Basti solo accennare che le due liste azzurre presentate nelle passate elezioni regionali di ottobre hanno totalizzato il 26% dei consensi, cifre che ricordano il periodo nel quale Forza Italia era una forza politica di peso.

"Chiederò a breve ai sindaci Franz Caruso e Marcello Manna di farsi promotori incontro per discutere del percorso da fare per arrivare in pochi anni alla città unica Cosenza Rende". Lo afferma Simona Loizzo, capogruppo della Lega in consiglio regionale.

Silvio Berlusconi si è ritirato ad Arcore per meditare se ufficializzare la sua candidatura a Presidente della Repubblica o meno. In realtà Berlusconi per ritemprarsi, ringiovanire e aumentare il suo già immenso egocentrismo dovrebbe trasferirsi in Calabria. Infatti la Calabria è l'ultimo regno, l'isola felice, il feudo incontrastato di Forza Italia.

 

Ben 32 i parlamentari della peggiore legislatura che la Calabria ricordi. Infatti tranne qualche interrogazione parlamentare e qualche altra proposta di legge in questa legislatura che si avvia al suo ultimo anno e che si concluderà a marzo del 2023 non si ricorda nulla di nulla.

Editoriale del Direttore