Il Cavaliere è scatenato. In barba ai suoi 86 anni il Cav è già pronto con i candidati, con i possibili Ministri di una coalizione di centrodestra con alla guida da Presidente del Consiglio, ovviamente lo stesso Silvio Berlusconi, e con il programma.

Interviste a iosa e presenza continua sui mass- media.

 

La sola parola di elezioni anticipata porta notevoli tremori e tanta ansia ai ben 32 parlamentari eletti in Calabria in questa sventurata legislatura che si è contraddistinta per essere la peggiore della storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi con il moneto peggiore vissuto dal Paese.

La storia degli appuntamenti elettorali amministrativi in Calabria sono sempre stati condizionati dall'immenso potere della cittadella regionale, da quell'elefantiaco "Sistema" politico e burocratico rappresentato dal pachiderma regionale, l'unico vero regolatore dei bisogni calabresi ed unico vero "potere" tangibile dal 1970 ( anno di nascita delle Regioni) sino ad oggi.

Nei giorni scorsi a Cosenza, come in tante altre città italiane, si è tenuta una partecipata manifestazione "contro la guerra e il carovita per una Italia del lavoro" con gli amici di Ancora Italia, del Partito Comunista , di Alternativa, Riconquistare l'Italia, Idv e di tante altre sigle e associazioni. 

Editoriale del Direttore