"La Croce di Pauciuri, l'ombra dell'Ordine di Sion e dei Templari in Calabria", grande interesse per l'opera di ricostruzione storica a cura di Giovanni Cristofalo
La Croce di Pauciuri: un tesoro medievale tra storia, mistero e identità calabrese.
La Voce Cosentina
Direttore responsabile Gianfranco Bonofiglio La Croce di Pauciuri: un tesoro medievale tra storia, mistero e identità calabrese.
Il grande Claudio Villa, una delle intramontabili voci della musica italiana, che ha venduto nel mondo oltre 45.000.000 di dischi e ha vinto per ben quattro volte il Festival di Sanremo, deceduto all'età di 61 anni nel 1987, aveva un grande legame con la città di Cosenza.
L'orgoglio calabrese si arricchisce con la premiazione culturale di Nicoletta Cacozza figlia dell'alto jonio cosentino.
La decima edizione di Estate a Casa Berto ha confermato il successo di una formula unica nel panorama italiano: un festival familiare, seppur riconosciuto a livello nazionale tra i più originali per qualità della proposta e capace di intrecciare linguaggi diversi e creare un dialogo diretto tra artisti e pubblico.
Potrebbe sembrare alquanto scontato parlare di felicità, ma l'idea astratta e/o concreta non è affatto univoca bensì molto complessa. Interpretazioni del concetto, infatti, sono presenti a iosa analizzando opere in versi dalla letteratura classica in poi.
In una famosa intervista che il grande maestro del giornalismo, Enzo Biagi, fece al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sulla lotta al terrorismo, pubblicata dal settimanale “Epoca” nell'edizione del 28 febbraio 1981, fra le tante domande poste, una di queste recitava: “Lei fece accerchiare l'Università della Calabria. Ripeterebbe oggi quella operazione? E quali risultati diede?.
Il centro Auser e l’Accademia degli Inculti, di nuovo insieme, per valorizzare e ripercorrere i momenti più salienti della storia di Montalto Uffugo in modo da valorizzarne la memoria storica locale per tramandarla alle nuove generazioni affrontando il perché del quadro si dice ad immagine reale di San Francesco di Paola nella Chiesa accanto all’Istituto don Bosco degli Ardorini.