Come era ampiamente prevedibile ed in nome degli inciuci che da sempre hanno caratterizzato la vita della Regione Calabria con maggioranze e false opposizioni anche questa volta in barba ai tanti annunci e alle tante pontificazioni di cambiamento, di Calabria che non ti aspetti, e di rivoluzioni copernicane promesse ai quattro venti dal Governatore Roberto Occhiuto, il gruppo di minoranza espressione del Polo civico di Luigi De Magistris che ha eletto solo due consiglieri regionali nonostante i 130.000 voti ottenuti, è rimasto fuori da ogni assegnazione di cariche istituzionali che dovrebbero spettare alle minoranze.

Il Governatore Roberto Occhiuto, nel partecipare alla convention degli azzurri "La nostra Forza", organizzata dal coordinatore regionale della Sicilia, l'On. Gianfranco Miccichè, da sempre legatissimo a filo doppio con Silvio Berlusconi, tenuta a Mazara del Vallo (Trapani) ha sottolineato la strepitosa vittoria di Forza italia in Calabria nelle recenti elezioni del 3 e 4 marzo.

Con ogni probabilità Matteo Salvini che ben conosce il peso di un voto in più al Senato per la prossima elezione del Presidente della Repubblica chiederà a Tilde Minasi di dimettersi da assessore regionale per accettare il posto di senatrice che gli è giunto con grande sorpresa dopo la decisione della giunta delle elezioni di Palazzo Madama in merito all'attribuzione del seggio rimasto vacante dopo la morte a soli 59 anni del senatore Paolo Saviane, leghista di Belluno.

 
Luigi De Magistris, già Sindaco di Napoli, insieme ai due consiglieri regionali eletti nelle sue liste, Ferdinando Laghi e Antonio Lo Schiavo, incontrerà sabato prossimo alle 10.30 a Rende al PalaCultura "Giovanni Paolo II" in Via Rossini movimenti, associazioni, comitati, militanti e cittadini " per fare il punto della situazione.

Come sempre la Calabria è una terra particolare, in controtendenza ed inversa rispetto al resto del Paese. Ancora una volta la peculiarità della Calabria si riflette nella storia politica regionale.

Editoriale del Direttore