Header Blog Banner (2)

Su iniziativa del Professor Franco Vetere, docente emerito dei Licei, umanista e cultore di filosofia,nell'ambito delle numerose iniziative culturali che hanno contraddistinto l'estate grimaldese del 2019, si è tenuto presso la Sala "Madre Teresa di Calcutta" un interessante dibattito sull'emigrazione, che pur cambiando nelle forme, rimane sempre attuale.

Si cercava disperatamente un parcheggio fra i pochi disponibili vicino alla Piazza per stare in auto in cinque o sei per ascoltare la musica “in” del tempo, i Deep Purple, i Genesis, gli Who, i Dire Streats, Neil Young, solo per citare alcuni dei mitici gruppi degli anni settanta con la loro musica rivoluzionaria, con la loro musica anticonformista, alimentando con la musica quel grande sogno che era quello di cambiare il mondo, di distruggere tutto, di vivere nelle libertà e di abrogare ogni limite ed ogni remora del tempo.

La modernità e l’attualità di Quintiliano emergono così chiaramente in questo brano che sembra, addirittura, di leggere lo scritto di un professore dei tempi nostri.

Editoriale del Direttore