Mentre la nefasta classe politica è impegnata solo nei giochi relativi alla prossima elezione del Presidente della Repubblica e nell'evitare lo scioglimento anticipato delle camere considerando le centinaia di onorevoli "peones" che non ritorneranno più a sedersi sulle dorate e amatissime poltrone, il popolo italiano, per effetto della crisi economica dovuta alla pandemia, diviene sempre più povero.

Una storia di quelle belle, di quelle vincenti. Una storia di un giovane emigrante calabrese che ha vinto la sua sfida che ha svoltato, che ha conquistato ruoli di prestigio nella terra dove ha deciso di sfidare la sorte, di giocarsi la vita, una storia di riscatto e di tenacia.

L'ultimo rapporto annuale Svimez sul Mezzogiorno conferma il triste e devastante fenomeno di spopolamento in atto. Nell'ambito delle otto Regioni che costituiscono il Sud dell'Italia comprese le isole Sicilia e Sardegna secondo i dati forniti dallo Svimez "dal 2002 al 2020 sono emigrati dal Sud un milione di persone, di cui circa il 30% laureati".

Il reddito di cittadinanza fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle doveva essere uno strumento legislativo di aiuto per chi non percepiva alcun reddito e soprattutto una strada finalizzata all'ottenimento di un lavoro attraverso il potenziamento dei Centri per l'Impiego e la figura dei Navigator, cioè dei mediatori dal reddito temporaneo al lavoro.

Editoriale del Direttore