Il perdurare della crisi economica dovuta al Covid - 19 ha indebolito le aree forti del Paese ed ha drammaticamente aggravato quelle aree già fragili ancor prima della crisi per la Pandemia. Fra queste spicca il caso "Calabria" che si conferma, ancora una volta, il territorio più fragile e più condizionato da una crisi che oramai ha assunto dimensioni terrificanti.

“Accogliamo positivamente il provvedimento in merito ai primi pagamenti che sta erogando la Fondazione Film Commission nei confronti dei beneficiari degli avvisi pubblici “per l'attrazione di produzioni audiovisive e cinematografiche nazionali ed internazionali sul territorio della Regione Calabria”.

“Ogni giorno che passa le condizioni della Calabria diventano sempre più critiche e prossime alla soglia della drammaticità: la situazione sociosanitaria si aggrava, quella economica si fa pesantissima per tutte le categorie e l’emergenza ambientale in atto completa un quadro tra i più difficili di sempre per la nostra regione”.

Il momento storico vissuto dalla Calabria con la diffusione della Pandemia ha, ancora una volta, reso protagonista la nostra terra per lindecoroso spettacolo offerto sulla gravissima crisi della sanità, figlia di anni di malaffare, di intrecci fra 'ndrangheta e malapolitica, fra corruzione dilagante ed impunità dei colletti bianchi garantiti da una magistratura silente e spesso anche connivente.

Editoriale del Direttore