Il Prof Michele Borrelli non è più con noi. Un grande studioso di livello mondiale che come tutti i calabresi (nemo profeta in patria) ha avuto molti più riconoscimenti altrove che nella sua amata terra. Docente di Pedagogia generale all'Università della Calabria, unico e grande referente del filosofo tedesco Karl Otto Apel.

Riportiamo il bellissimo articolo pubblicato su "La Repubblica" a firma del giornalista Pantaleone Sergi il 24 febbraio 1987 che illustra il convegno / incontro che il vecchio leone socialista, Giacomo Mancini, organizzò per esprimere il suo dissenso verso l'azione politica ed il metodo di gestione del Psi da parte di Bettino Craxi che, in quegli anni, godeva della totale unanimità all'interno del Psi.

Dai responsabili ddi ETIKA, interessante Laboratorio di Idee operante nel Comune di Montalto Uffugo, riceviamo e volentieri integralmente pubblichiamo:

"Amore, odio, gioia, dolore, orgoglio, vergogna sono sentimenti ed emozioni che i calabresi conoscono bene; abituati a vivere sulla soglia del paradosso, quel dolceamaro zeppo di contraddizioni che caratterizza questa terra, in cui si spara al vicino e si accoglie lo straniero, dove gli estremi si attraggono e coesistono in una maniera che neanche gli stessi calabresi riescono a trovarne logica.

Su iniziativa del Professor Franco Vetere, docente emerito dei Licei, umanista e cultore di filosofia,nell'ambito delle numerose iniziative culturali che hanno contraddistinto l'estate grimaldese del 2019, si è tenuto presso la Sala "Madre Teresa di Calcutta" un interessante dibattito sull'emigrazione, che pur cambiando nelle forme, rimane sempre attuale.

Correvano le ore notturne tra il 27 ed il 28 giugno del lontano 1979 e con un cielo stellato e limpido si consumò un avvenimento, certamente memorabile e degno di essere ricordato, che interessò la nostra città e la nostra Università.

La Calabria è una terra tutta particolare degna di studi e riflessioni sul piano sociale ed economico. Una realtà che paga biblici ritardi strutturali, espressione di una "Questione Meridionale" da sempre irrisolta e negli ultimi decenni accantonata dai tanti Governi che si sono succeduti sempre a trazione nordista.

Editoriale del Direttore