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Nel pieno della campagna elettorale regionale, la coordinatrice regionale di Italia Viva, Filomena Greco, rilancia l’appello per un piano serio e immediato di rilancio della montagna calabrese. 

( nella foto in apertura la coordinatrice regionale di Italia Viva, Filomena Greco, già primo cittadino di Cariati )

"Siamo ad agosto, nel pieno della stagione estiva, ma sulla Sila - si legge in una nota - regna un silenzio irreale: pochi turisti, impianti fermi, attività ridotte al minimo.

Decine di dipendenti impegnati nel rilancio della montagna   attendono un segnale che restituisca loro speranza e futuro.

La montagna è abbandonata a sé stessa: affidata alle poche risorse dei sindaci volenterosi, agli eroici operatori turistici e, soprattutto, agli addetti agli impianti che mettono a disposizione le loro competenze per renderli attrattivi 365 giorni l’anno.

Questa è una questione che non può e non deve essere lasciata cadere: ne va dello sviluppo economico e sociale di un territorio che più di tutti soffre lo spopolamento".

"Italia Viva, ritiene indispensabile mettere a punto un piano serio, strutturato e tempestivo per il rilancio della montagna calabrese.

Abbiamo avanzato – dichiara Filomena Greco – proposte concrete: governance unica, completamento delle infrastrutture, programmazione pluriennale, assunzione di nuovo personale per colmare il grave sotto-organico e certezza degli stanziamenti.

Vogliamo discuterle con tutti i soggetti interessati per capire i margini di azione e avviare, fin da subito, un progetto concreto a livello politico".

"Non c’è più tempo da perdere: lo stato di inattività e l’inadeguatezza degli impianti di Camigliatello e Lorica non sono più tollerabili.

La Sila - conclude Filomena Greco -  è una risorsa economica, ambientale e sociale: assistere, senza reagire, alla sua decadenza è inaccettabile.

Ha un potenziale turistico ancora inesplorato e può – anzi deve – diventare il fiore all’occhiello dell’ospitalità calabrese.

Non è più tempo di passerelle e spot: serve una progettualità solida e di lungo periodo".

Redazione


Editoriale del Direttore