Come tutti sanno la Calabria è l'ultima fortezza, l'ultimo feudo rimasto in Italia di fede berlusconiana. Basti solo accennare che le due liste azzurre presentate nelle passate elezioni regionali di ottobre hanno totalizzato il 26% dei consensi, cifre che ricordano il periodo nel quale Forza Italia era una forza politica di peso. Basti pensare a ben otto parlamentari targati Forza Italia e bast pensare che sia il Governatore che la ViceGovernatrice alla Regione sono di Forza Italia. Ebbene nella Regione più berlusconiana che esiste in molti avevano creduto e confidato che il loro beniamino potesse coronare il sogno di divenire Presidente della Repubblica. Lo stesso Presidente della Regione, On. Roberto Occhiuto, aveva auspicato ed augurato che Silvio Berlusconi potesse divenire capo dello Stato. Purtroppo non sarà così ed i tanti berlusconiani calabri dovranno farsene una ragione. Non è detto che tale rinuncia non sia l'avvio del declino definitivo di Forza Italia che veleggia sul piano nazioanle intorno all'8%. Se ciò dovesse accadere conoscendo le abitudini calabre non sarà difficile salire su altri carri come quello di Matteo Salvini e magari fare della Calabria un feudo fortissimo dei leghisti. Sembra impossibile ed impensabile ma la politica è da sempre l'arte dell'impossibile, soprattutto in Calabria.
Redazione

Editoriale del Direttore