L’Università della Calabria, come avevamo anticipato in un precedente servizio, ha il suo nono rettore della storia che rimarrà in carica per il sessennio accademico 2025/2031. Si tratta del prof. Gianluigi Greco, eletto con il 78% dei voti validi; mentre il prof. Frano Rubino, direttore del dipartimento di Scienze Giuridiche e aziendali, ha ottenuto appena il 22%.
( nella foto in apertura il neoRettore dell'Unical, Prof. Gianluigi Greco )
In parole povere il prof. Gianluigi Greco, direttore del dipartimento di Matematica e Informatica ha ottenuto 643,6 voti ed il suo concorrente 175,6 voti.
Il prof. Gianluigi Greco è il secondo rettore dell’Università della Calabria più giovane dopo il prof. Beniamino Andreatta eletto nel mese di maggio 1971 all’età di 43 anni.
Il prof. Greco, come riportato nel suo curriculum vitae ne ha oggi 48 anni.
In particolare, Greco ha ricevuto 556 voti dal corpo docente (143 Rubino). Ha poi ottenuto 125 voti dagli studenti (voto pesato 22,9), rispetto ai 54 ottenuti da Rubino (voto pesato 9,9), nonché 351 voti dal PTA (voto pesato 48,8) contro i 157 (voto pesato 21,8) dell’avversario e 68 voti dai ricercatori RTDA (voto pesato 6,8) rispetto agli 8 (voto pesato 0,8) di Rubino.
L’elezione di Gianluigi Greco segna l’affermazione di un candidato giovane ma già conosciuto a livello nazionale, che assicura una certa continuità di visione con la governance uscente.
Infatti ha lavorato fattivamente all’interno degli organi di governo – in particolare come coordinatore della Commissione didattica del Senato accademico e della Commissione per le politiche strategiche di Ateneo. Con l’elezione di Gianluigi Greco, per la seconda volta nella storia dell’Ateneo, l’Unical sarà guidata da un suo ex studente.
Il mandato inizierà ufficialmente il 1° novembre 2025 e terminerà il 31 ottobre 2031.
Il suo profilo professionale
Nato a Cosenza nel 1977, Gianluigi Greco è professore ordinario di Informatica presso l’Università della Calabria, dove ricopre dal 2018 il ruolo di Direttore del Dipartimento di Matematica e informatica.
Dal 2018 è anche membro del Senato Accademico, organo in cui dal 2020 coordina la Commissione Didattica.
Dal 2019 è altresì coordinatore della Commissione “PRO3” per la definizione e il monitoraggio delle politiche strategiche di Ateneo. In precedenza, dal 2019 al 2022, è stato coordinatore del Corso di Dottorato di Ricerca in Matematica e Informatica e, dal 2017 al 2020, è stato membro del Comitato Tecnico Scientifico del Centro Linguistico di Ateneo.
Con all’attivo oltre 200 pubblicazioni scientifiche nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale, il prof. Greco ha ricevuto i più importanti premi e riconoscimenti scientifici nel settore, tra cui l’AAIA Fellowship (nel 2022, per i contributi alla diffusione dell’intelligenza artificiale a livello internazionale), l’EurAI Fellowship (nel 2020, per le attività di ricerca considerate tra le più rilevanti condotte in Europa), l’IJCAI Distinguished Paper Award (quale migliore lavoro scientifico a livello internazionale dell’anno 2018), il Kurt Gödel Fellowship Award (nel 2014, conferito dalla prestigiosa società austriaca Kurt Gödel Society), il Marco Somalvico Award (nel 2009, quale migliore ricercatore in Italia) e l’IJCAI-JAIR Best Paper Award (nel 2008, per la migliore ricerca degli ultimi 5 anni). È membro del comitato editoriale di numerose riviste di informatica e, in particolare, è Associate Editor della rivista “Artificial Intelligence Journal”, riferimento internazionale nel settore.
Da gennaio 2022 il prof. Greco è Presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale, società scientifica di riferimento nel settore, fondata nel 1988 e cui afferiscono oltre 2000 professori e ricercatori di Università e centri di ricerca.
In rappresentanza dell’ecosistema italiano della ricerca, dal 2023 coordina la task force sull’IA istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dal 2024 è, inoltre, membro del Joint Advisory Group on AI, gruppo consultivo italo-canadese sull’Intelligenza Artificiale.
Sul fronte del trasferimento tecnologico, numerose sono le iniziative progettuali che il prof. Greco ha coordinato con partnership industriali, supportando altresì diversi soggetti istituzionali nell’adozione di tecnologie digitali, tra cui recentemente AGENAS, AGID e MEF.
È membro del Consiglio di Amministrazione nonché responsabile delle attività di trasformazione digitale e trasferimento tecnologico dell’ecosistema Tech4You, finanziato dal MUR per promuovere l’innovazione tecnologica in Calabria e Basilicata.
È socio fondatore di due spin-off universitari. È membro del consiglio direttivo del Digital Innovation Hub Calabria, e del comitato tecnico-scientifico del Polo di Innovazione ICT e Terziario Innovativo “Pitagora”. È inoltre Presidente del Centro Studi Internazionali Telesiani, Bruniani e Campanelliani.
Al prof. Gianluigi Greco giungano gli auguri di buon lavoro, sia da parte della redazione de lavocecosentina.it che da parte dello stesso autore del servizio.
Crediamo che in base all’intervista rilasciata dal prof Greco al quotidiano messinese, sabato 27 settembre scorso, nella quale ha tracciato una memorabile fotografia veritiera del rettore più giovane dell’Università della Calabria, Beniamino Andreatta, un nuovo giorno è apparso sul “cielo di Arcavacata”, più luminoso, sereno ed equilibrato rispetto al passato, impiantato nelle radici storiche dello stesso Ateneo.
Franco Bartucci


