Nel secondo anniversario della scomparsa del prof. Pasquale Versace, Lino per gli amici, il Laboratorio di Cartografia Ambientale e Modellistica Idrologica (CAMIlab), che lui stesso aveva ideato e diretto, gli ha organizzato una giornata di commemorazione e ricordo “Raccontare Lino”, nell’aula magna “Beniamino Andreatta”.
( nella foto in apertura il compianto Prof. Pasquale Versace, per gli amici Lino )
Vi hanno partecipato numerosi colleghi provenienti da varie università italiane, senza dimenticare i suoi due colleghi UniCal, che più di ogni altro hanno condiviso spirito collaborativo fraterno e scientifico: Giuseppe Frega e Massimo Veltri.
In questo servizio non intendo approfondire la sua personalità scientifica e professionale ampiamente trattate dai suoi colleghi intervenuti alla giornata commemorativa che il CAMIlab, ben diretto da Giovanna Capparelli, gli ha inteso organizzare, riuscendo, come lei stessa ha dichiarato, a farne rivivere la memoria scientifica.

Giornata in ricordo del Prof. Lino versace all'Unical
Vuole essere un servizio mirato a mettere in luce il suo carattere e la sua dedizione dedicata per 41 anni all’Università della Calabria, chiudendo la sua carriera nel 2017 con la nomina di Professore Emerito di Idrologia, Costruzioni Idrauliche e Marittime, ad opera del Senato Accademico allargato ed approvato dal Ministero dell’Università e della ricerca scientifica.
Ricchissimo il suo curriculum vitae per funzioni svolte, sia all’interno dell’Università della Calabria dove ha assunto la direzione del dipartimento di difesa del suolo e del dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e sistemistica (Dimes); nonché ideatore e direttore del Laboratorio di Cartografia Ambientale e Modellistica Idrologica (CAMIlab); come a livello nazionale assumendo le funzioni di: Direttore del Centro di Competenza del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Componente della rete ICL (International Consortium of Landslides); Membro della Commissione Grandi Rischi del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed altro ancora, portando l’immagine in positivo dell’Università della Calabria nei circuiti scientifici e politici nazionali e regionale, come internazionali, ricordando il ruolo svolto in qualità di responsabile dei progetti internazionali tra l’Università della Calabria ed il Politecnico di New York e l’Università Marquette di Chicago.
Questo mi porta a ripensare al suo arrivo all’Università della Calabria nel 1973, prendendo servizio come “Tecnico laureato presso la Facoltà di Ingegneria” al seguito del prof. Vincenzo Marone, anch’egli di origine napoletana, che assunse fin dal suo arrivo le funzioni di direttore del dipartimento di Difesa del suolo e per un periodo breve anche di Pro Rettore con rettore il prof. Beniamino Andreatta e di Presidente dell’Opera Universitaria dedita a curare i servizi residenziali per gli studenti ed il personale docente e non docente. Fu quello l’inizio ch’ebbe termine con la sua scomparsa avvenuta il 6 dicembre 2023.
Di Lino Versace mi piace ricordare in questo momento la sua battaglia che fece nel mese di marzo 2006 contro la decisione presa dal Senato Accademico allargato che approvò la proposta di un terzo mandato per il Rettore Giovanni Latorre, modificando lo statuto di cui al decreto rettorale 28 febbraio 1997, che prevedeva due mandati di quattro anni rinnovabile.
La modifica non gli piacque e si candidò nel mese di maggio del 2007 quale nuovo rettore dell’Università della Calabria avverso la candidatura del rettore uscente Giovanni Latorre. Le votazioni furono fissate dal Decano, prof. Giuseppe Frega, per il 27 giugno 2007, precedute da una intensa campagna elettorale e con più incontri faccia a faccia come si evince dalla nutrita rassegna stampa che parte dall’otto giugno e termina il 28 giugno con il risultato che premiò il rettore Latorre per il suo terzo mandato.
A risultato acquisito il neo confermato rettore Giovanni Latorre per il suo terzo mandato dichiara: “Adesso la campagna elettorale è finita e con essa debbono essere messe da parte tutti gli aspetti negativi emersi in questi mesi, che in verità avrei preferito avessero lasciato il passo ad un confronto civile e sereno sulle questioni che ci attendono. E’ il solo aspetto con cui mi è dispiaciuti dovermi rapportare, in un’esperienza che per il resto mi ha riservato soddisfazioni e gratificazioni di ogni tipo. Ho telefonato al prof. Versace per dirgli queste cose e invitarlo a dare un contributo, se lo riterrà, per avviare la nostra università verso gli obiettivi che si è posta. In questo momento, per mille ragioni facilmente intuibili ma, soprattutto, per ciò che ha dato e rappresentato per l’Università della Calabria, voglio ricordare il prof. Beniamino Andreatta, nostro primo Rettore e Maestro, al cui rigore morale e alla non comune sttura scientifica e istituzionale, non abbiamo mai smesso di ispirare la nostra azione”.
Da parte sua il prof. Pasquale Versace intervenne con un proprio messaggio di ringraziamento indirizzato al personale tecnico amministrativo, facendo una breve analisi del voto con l’auspicio che venisse dato spazio alle cose da fare: restituire all’università il piacere della discussione sui problemi che la coinvolgono; mettere a punto un progetto di didattica sostenibile e un pacchetto di proposte per favorire un maggiore impegno dei ricercatori nelle attività di ricerca; ridefinire i rapporti tra ricerca applicata e ricerca di base, ribadendo la centralità dei dipartimenti; stabilire un regime di incompatibilità e assicurare trasparenza e tempestività delle informazioni.
Lino Versace è ancor di più, alla luce di quanto sta accadendo nell’UniCal, una figura straordinaria che avrebbe da ridire con forza alla comunità del nostro Campus per indicare la giusta strada da perseguire. Ha contestato Latorre per la modifica dello statuto relativamente al numero dei mandati del rettore e dei presidi. Lo avrebbe fatto anche con le modifiche apportate dal senato accademico nell’agosto del 2023.
Il tempo ha dimostrato che Lino Versace aveva ragione nei confronti del rettore Latorre sul terzo mandato che poi si è trovato invischiato nell’applicazione della legge di riforma universitaria del ministro Gelmini, dalla quale è scaturito nel 2012 un terzo statuto con una pecca gravissima costituita dalla mancata riconferma del Comitato di Coordinamento e Programmazione, che nel 2023 ha stimolato il Senato Accademico ad apportare ulteriori modifiche che rappresentano oggi una forte penalizzazione per il clima democratico all’interno dell’Unical e per Lino Versace sarebbe stata materia di allerta e stimolo nel non cadere nell’irreparabile.
Franco Bartucci
Attraverso “Mercurio” il prof.Latorre ha inteso rivolgere al prof. Versace queste parole: “Caro Lino, tu che con la tua grande presenza intellettuale ed umana non sei mai passato inosservato in tutti gli ambienti che hai frequentato te ne sei andato in punta di piedi. Con te se ne vanno anche tanti bei ricordi ed un’antica amicizia nata nel lontano 1972 a Bari, dove eravamo per il servizio militare e dove cominciammo a parlare delle opportunità che si aprivano con la imminente nascita dell'Università della Calabria. Alla costruzione del nostro Ateneo hai lavorato con grande passione e lasci un vuoto incolmabile in tutti quelli che ti hanno conosciuto. Che la terra ti sia lieve, amico mio”.


