I dati della Pandemia in Calabria, come nel resto d'Italia, dilagano e, al di là degli annunci e dei video postati su Fb, la situazione della sanità in Calabria continua ad essere disastrosa. E sull'impossibilità di non poter garantire alcuna tutela alle categorie più fragili interviene L'On. Amalia Bruni, leader dell'opposizione ( si fa per dire! ) in consiglio regionale. "Il Covid galoppa alla velocità della luce ma in Calabria non riusciamo a tutelare nemmeno i più fragili, le persone con demenze e gli anziani. La terza dose, quella cosiddetta booster che garantisce maggiore efficacia contro la variante Omicron resta - afferma L'On. Amalia Bruni - ancora un miraggio per molti. E dire che i pazienti fragili avrebbero dovuto essere in sicurezza già da molto tempo. Ci sono intere Rsa dove nemmeno si è iniziato con la somministrazione della terza dose. E intanto mi giungono notizie che persone con patologie gravi sono decedute senza aver ricevuto la dose booster che forse avrebbe potuto salvarle". "Chiediamo dunque con forza al presidente e commissario Occhiuto di dare una risposta concreta alle tante famiglie che hanno un congiunto con demenza. Occorrono oggi azioni immediate per tutelare le oltre 30.000 persone affette che hanno lavorato una vita per costruire il futuro delle generazioni successive e che hanno il diritto di essere rispettati nella loro dignità e protetti. Ma non a parole, con i fatti. Aspettiamo un intervento rapido - conclude l'On. Bruni - che risolva in poco tempo il problema della terza dose somministrata alle persone che ne hanno bisogno".
Redazione

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