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Per l’Università della Calabria, l’anno appena trascorso si è chiuso nel mese di dicembre con la perdita a distanza di pochi giorni di due Professori Emeriti Ordinari, che con il loro lavoro hanno lasciato il segno nella sua evoluzione storica dei primi cinquant’anni di vita: Pier Augusto Bertacchini, 86 anni, professore Ordinario di Psicologia Generale, e Roberto Bartolino, 77 anni, professore Emerito di Fisica Sperimentale.

( nella foto in apertura il docente emerito UniCal di Fisica Sperimentale Roberto Bartolino, 77 anni )

Sul prof. Roberto Bartolino il Rettore Gianluigi Greco, a nome dell’intera comunità universitaria, ne ha ricordato la figura come «uno studioso di grande rigore scientifico e un docente appassionato, che ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla formazione di generazioni di studenti e giovani ricercatori».

Fisico della materia di riconosciuto prestigio internazionale, ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo della fisica dei cristalli liquidi e dei materiali complessi, contribuendo in modo significativo alla crescita scientifica del dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, di cui è stato per anni protagonista e punto di riferimento.

Il cordoglio dell’Ateneo si è unito a quello espresso dall’attuale direttore del Dipartimento di Fisica, Francesco Valentini, che lo ha definito un pilastro del Dipartimento, sottolineandone il valore umano e istituzionale; mentre il professor Riccardo Barberi, già direttore dello stesso Dipartimento, ne ha ricordato il profilo scientifico di alto livello, la costante vicinanza alla comunità accademica e il contributo determinante dato allo sviluppo della ricerca dell’Unical.


In particolare, il professor Bartolino fu tra i primi e principali promotori della sorgente a raggi X STAR, oggi infrastruttura strategica per la ricerca avanzata dell’Ateneo.

Lo scorso 20 ottobre, i suoi collaboratori hanno fortemente voluto, come segno di riconoscenza e affetto, che fosse proprio lui a compiere un gesto simbolico ma carico di significato: "l'accensione" da remoto della sorgente STAR, segnando così un momento storico per questa importantissima macchina.   

Il prof. Bartolino arrivò all’Università della Calabria nel 1979 divenendo nel 1991 Ordinario di fisica, mentre nel frattempo oltre alle attività di didattica e ricerca svolse funzioni di peso all’interno dell’Università attraverso diverse commissioni istituite dal Rettore Pietro Bucci per un progetto di rifondazione dell’Università, ricoprendo anche la carica nel 1985 di incaricato del Settore attrezzature scientifiche e didattiche; mentre nel 1990, in rappresentanza dell’Università, entra a far parte del Consiglio di amministrazione del Consorzio Interuniversitario Nazionale di Fisica della Materia, al quale l’UniCal aveva aderito.

Nel 1991 partecipa all’Istituzione del Parco Scientifico e Tecnologico Calpark.

In qualità di direttore del dipartimento di fisica nel 1992 entra a far parte del Senato Accademico allargato.

Il 13 e 14 luglio 1994, quale direttore del dipartimento di Fisica accoglie il Premio Nobel per la Fisica 1991, Pierre Gilles De Gennes per un ciclo di seminari sulla Fisica Molecolare.

Partecipa anche come candidato a Rettore alla competizione elettorale che si svolge il 26 giugno 1996 che vede primeggiare il prof. Giuseppe Frega per il suo terzo mandato 1996/2000.

Il 16 luglio 1997 viene eletto Preside della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali per il quadriennio 1997/2001 e riconfermato per un secondo mandato per il quadriennio 2001/2005.

Nel mese di luglio 2001 viene istituita a Cosenza la Fondazione “Calabria Scienza Oggi” con sede nel palazzo Caselli Vaccaro nel centro storico di Cosenza restaurato dall’amministrazione comunale, per dare un contributo allo sviluppo della regione, stimolando la ricerca scientifica e il trasferimento di competenze al territorio, favorendo anche un percorso formativo per quei giovani studenti con spiccate attitudini verso le materie tecnico scientifiche.

Il prof. Bartolino viene chiamato a fare parte del Consiglio della Fondazione dando il suo contributo, che purtroppo non avrà lunga durata.

Era il secondo tentativo di insediamento di una struttura universitaria nel centro storico di Cosenza.

Il 7 marzo 2003 viene inaugurato il Laboratorio di ricerca Licryl, afferente al dipartimento di Fisica, rientrante nelle attività di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia (INFM), di cui già in precedenza, dal cui gruppo di ricerca sono nati due spin-off che hanno operato sul mercato internazionale occupando alcuni giovani laureati e dottorandi dell’UniCal avvalendosi del laboratorio Licryl come proprio centro di ricerca applicata.

Da dire che il 6 novembre 2006 il Laboratorio Licryl venne visitato dal Ministro dell’Università e Ricerca Scientifica, Fabio Mussi, che venne per presenziare alla cerimonia inaugurale del 35° anno accademico e per il prof. Roberto Bartolino, come per i professori Mauro Ghedini e Cesare Umeton, suoi diretti e fraterni collaboratori, fu una giornata di impegno e grande entusiasmo.

Se il prof. Roberto Bartolino ha fatto parte dell’area scientifica apportando all’Università della Calabria grandi meriti locali, nazionali ed internazionali, il prof. Pier Augusto Bertacchini ha fatto parte dell’area umanistica della Facoltà di Lettere e Filosofia, i cui corsi di laurea iniziarono con l’anno accademico 1973/1974, assumendo la funzione di primo direttore del dipartimento di Scienze dell’Educazione, mantenendo tale funzione per diversi mandati negli anni a seguire.

Il Prof. Pier Augusto Bertacchini, 86 anni, Docente Emerito Ordinario di Psicologia Generale

Fece parte fin dal 1983 della Commissione valutazione decentramento amministrativo istituita dal Rettore Pietro Bucci per predisporre un progetto di rifondazione dell’università dopo dieci anni dall’inizio delle sue attività.

Nel 1984 viene eletto in qualità di docente nel Consiglio di amministrazione dell’Università per il biennio accademico 1983/1985 con riconferma per il biennio 1985/1987.

Con la sua elezione in Consiglio di amministrazione, nel 1984 il Rettore Pietro Bucci gli conferisce la delega di Presidente del Centro Residenziale.

Contestualmente viene riconfermato direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione per il biennio accademico 1988/1989.

Nel 1989 viene chiamato a far parte della Commissione di Ateneo, presieduta dal prof. Ignazio Guerra, che ha il compito di coordinare e verificare la sperimentazione organizzativa e didattica nell’ambito dell’Università della Calabria e analizzare la funzionalità dei dipartimenti.

Nel 1989 viene rieletto componente del Consiglio di amministrazione dell’Università per il biennio accademico 1989/1991.

Eletto Rettore il prof. Giuseppe Frega per il triennio accademico 1990/1993 ottiene la nomina di Prorettore, a cui si aggiunge nel 1991 il riconoscimento di Ordinariato in Psicologia.

Il Rettore Giuseppe Frega rieletto lo conferma quale suo Prorettore per il triennio accademico 1993/1996.

Il 4 giugno 1997, in qualità di presidente del DAMS, accoglie nel campus, insieme al preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Franco Crispini, l’attrice Monica Vitti, per un incontro con gli studenti dell’Università della Calabria.

Con queste due perdite L’Università della Calabria si stringe con affetto alle due famiglie, ai colleghi, agli allievi e a quanti li hanno conosciuti e stimati, nel ricordo di un uomo di scienza ed un umanista che hanno lasciato un segno profondo e duraturo nella storia dell’Ateneo.

Franco Bartucci


Editoriale del Direttore