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Eravamo negli anni ottanta quando ultimati i lavori della strada comunale Settimo di Montalto Uffugo/San Vincenzo La Costa, con punti di accesso alla Statale 19 ed alla Provinciale San Fili/Montalto Uffugo, ad opera del Consorzio di Bonifica, detto oggi della Calabria, la comunità di San Vincenzo La Costa, su interessamento del signor Ernesto Magnifico, pensò bene, attraverso una raccolta di fondi, di realizzare sulla nuova strada comunale un monumento dedicato alla figura di San Francesco di Paola.

 ( nella foto in apertura il momento della benedizione della statua di San francesco di Paola )

Un monumento collocato nell’area di biforcazione di detta strada diretta nella parte sottana del paese e verso il punto di incrocio della provinciale di cui sopra.

Per la realizzazione del monumento concorsero oltre che la comunità di San Vincenzo La Costa anche tantissimi concittadini emigranti sparsi nel mondo ed in Italia in particolare con riferimenti soprattutto agli Stati Uniti, Canada, Svizzera, Germania e Francia. 
Un monumento voluto per ragioni di fede e di forte legame alla figura di San Francesco di Paola, anch’esso emigrante in terra di Francia per desiderio del re Luigi XI, sollecitato da Papa Sisto IV.

Una condizione ed un periodo della vita di San Francesco, vissuto e morto in esilio in Francia, ne fanno una figura di protettore di tutti coloro che costretti da situazioni di povertà si spostano in varie parti del mondo alla ricerca di uno stato migliore della propria vita.

Per la comunità di San Vincenzo La Costa (Cosenza), che religiosamente e spiritualmente si identifica nella parrocchia di San Vincenzo Martire, la figura di San Francesco di Paola rappresenta il loro protettore di riferimento tanto che il 12 febbraio di ogni anno viene festeggiato e celebrata la sua memoria socialmente e profondità spirituale.

Dopo circa 50 anni la statua di San Francesco, esposta alle intemperie del tempo, grazie all’interessamento dell’Associazione VOS (Volontari Operatori Sanvincenzesi), guidata dalla giovane prof.ssa Nunzia De Rose, è stata sottoposta a restauro grazie a dei fondi residui di appartenenza della stessa Associazione. 

Ed è stata una festa assistere sabato 15 novembre alla celebrazione di una Santa Messa, appositamente organizzata per una benedizione alla statua restaurata, che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, rappresentanti delle associazioni di volontariato, di gruppi di preghiera, catechisti e comitati operanti a San Vincenzo, Gesuiti e San Sisto.

Una messa celebrata dal Minimo, padre Alfonso Longobardi, che ha portato una reliquia del mantello di San Francesco, esposta sull’altare ed ossequiata al termine della cerimonia, con accanto il parroco, don Vittorio Serra. Una celebrazione animata dal coro di Gesuiti; mentre l’omelia di padre Alfonso è stata incentrata sulla figura di San Francesco e della sua missione di frate umile testimone della carità, quanto promotore di valori indispensabili alla società odierna, quali la solidarietà, la giustizia, l’amore e la pace.

Una cerimonia ultimata con un intervento di ringraziamento ad opera della presidente dell’Associazione VOS, Nunzia De Rose; nonché del sindaco, Gregorio Iannotta, che ha espresso parole di apprezzamento e gratitudine nei confronti del padre Minimo, Alfonso Longobardi e del parroco delle tre chiese del comune di San Vincenzo La Costa, don Vittorio Serra, come parole di ringraziamento sono state rivolte alla comunità intervenuta, quali testimoni di una fede che dà valore all’intera collettività comunale.

Un pomeriggio conclusosi con un momento di socializzazione attraverso dei banchetti predisposti con sopra dolciumi ed una torta gustosissima realizzata dalla socia Giuseppina, questo il suo nome, con l’immagine di San Francesco sopra impressa.

L'associazione V.O.S. (Volontari Operatori Sanvincenzesi), che si appresta a partecipare nelle giornate del 29/30 novembre a Roma al Giubileo in piazza San Pietro e poter varcare la porta Santa della Basilica, è nata nel 2023 e opera sul territorio di San Vincenzo La Costa in svariati ambiti.

Si occupa di attività nel sociale volte all'aggregazione, organizza eventi ludici e ricreativi, spettacoli per bambini, adulti e famiglie, si occupa di solidarietà, beneficienza, cultura, territorio, viaggi, eventi legati a giornate commemorative su temi sociali quali razzismo, violenza contro le donne, legalità, emarginazione ed altro ancora.

Collabora con il Comune, la Parrocchia, la scuola e altre associazioni di volontariato non solo di San Vincenzo La Costa ma anche del circondario. Conta oltre 200 tesserati tra soci operativi e sostenitori e ogni iniziativa proposta riscuote una grande partecipazione e un forte coinvolgimento della cittadinanza.

La Presidente è sin dagli esordi la Prof.ssa Nunzia De Rose che guida l'intera associazione e tutte le iniziative proposte con grande impegno e costanza, entusiasmo e forza di volontà.

Tutti i soci operativi danno il loro prezioso contributo alle attività che l'associazione propone impegnandosi sempre per la massima riuscita di ognuna di esse al fine di regale sempre nuove e stimolanti attività alla comunità di San Vincenzo La Costa.  

Franco Bartucci


Editoriale del Direttore