Nell'incantevole cornice del museo del Rame di Dipignano si è svolto un evento che, per come ha affermato il prefetto di Cosenza, dott.ssa Rosa Maria Padovano, "coniuga l'unione fra scienza, arte e tradizioni".
( nella foto in apertura il dott. Guglielmo Guzzo che introduce il tema del convegno e gli illustri relatori )
Ben trent'anni dopo il primo convegno oncologico, alcuni dei protagonisti di allora, il dott. Gianfranco Filippelli, il dott. Mario Nardi e dott. Pasqualino Perri si ritrovano a discutere dei progressi nella lotta ai tumori.
Il direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza, Vitaliano de Salazar, ha affermato come "nell'ospedale di Cosenza sia iniziata una nuova stagione con l'apertura della facoltà di medicina che può vantarsi della presenza del dott. Bruno Nardo, in prima linea nella chirurgia con l'utilizzo di tecnologie alla pari dei migliori Ospedali d'Italia".
Molto seguite dal numeroso e attento pubblico le relazioni del dott. Massimo Candela, Direttore del dipartimento di chirurgia di Cosenza, del dott. Gianfranco Filippelli, Direttore Oncologia Asp - Cosenza e del dott. Bruno Nardo, Direttore Chirurgia Unical.

La folta ed attenta platea che ha partecipato al convengo su "1995 - 2025: oncologia 30 anni dopo"
Interventi focalizzati sulla speranza di una sanità che cresce e si specializza nella lotta ai tumori, il male del secolo. hanno dato speranza ad una sanità che si specializza e nella lotta ai tumori.
A seguire sono stati insigniti con il Premio "Dipignano città del Rame" il dott. Pasqualino Perri ed il dott. Mario Nardi originari di Dipignano ed eccellenze dell'istituto Regina Elena di Roma.
Contemporaneamente all'esterno è stata allestita la Prima Edizione della "Fiera degli Antichi Mestieri".
A coordinare l'allestimento della Fiera, ad organizzare il convegno e il Premio "Dipignano città del Rame" è stata la Fondazione del Museo con il suo Presidente, dott. Guglielmo Guzzo, ed il Comune di Dipignano.
Il tutto nell'ambito di un fantastico tour fra il sapore della ricotta appena estratta, il famoso e ricercato Pane di Tessano, il gustosissimo Pan di Spagna di Dipignano e l'arte culinaria dei ristoratori di Dipignano.
Con la presenza molto apprezzata di numerosi artisti che lavorano il legno, giunchi e canne, argilla, cuoio e infine il rame, l'arte peculiare del paese con l'antica tradizione dei quadrati e stagnini.
Redazione


