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Il Senatore Nicola Morra sconfessato dal suo stesso partito per le sue affermazioni sulla compianta Jole Santelli

Politica
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A parte il coro unanime di critiche anche severe da tutti i partiti per le frasi inopportune e di dubbio gusto pronunciate dal Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Senatore Nicola Morra, esponente di primo piano dei pentastellati, quello che più risalta è la presa di stanza presa ufficialmente dallo stesso partito dei grillini. "Le affermazioni del senatore Nicola Morra - si legge in un comunicato del Movimento 5 Stelle - sulla presidente Santelli, i cittadini calabresi e i malati oncologici non rispecchiano il pensiero del Movimento 5 Stelle, che ne prende le distanze. I cittadini chiamati al voto e ad esprimere la loro preferenza lo fanno sulla base della loro libera e insindacabile opinione. E proprio in virtù di questa libertà dovrebbero essere i partiti del centro destra a chiedere scusa ai cittadini calabresi per aver candidato e fatto eleggere personaggi come Tallini, oggi agli arresti". Ad intervenire anche il capogruppo del M5S alla Camera, Davide Crippa, "Morra dovrebbe chiedere scusa per quanto affermato. Quanto detto è inaccettabile". E le nette prese di distanza fioccano anche nel Movimento grillino calabrese con quanto scritto su una chat dalla Europarlamentare pentastellata, Laura Ferrara, "In un colpo solo è stata offesa la dignità delle persone malate oncologiche, è stata asserita l’irrecuperabilità della nostra terra -salvo che lo Stato ne prenda consapevolezza… Peccato che oggi al Governo ci siamo noi e Nicola è pure presidente della commissione Antimafia!  Ripeto, non si tratta di toni, è proprio il contenuto di questo pensiero e di questo ragionamento che per me è agghiacciante". E Laura Ferrara non è certamente la sola dei grillini calabresi a criticare duramente Nicola Morra che nonostante in molti ne abbiano chiesto le dimissioni dalla Presidenza della Commissione Parlamentare Antimafia ovviamente non si dimetterà mai. Forti anche le critiche espresse dall'ex senatore pentastellato, Francesco Molinari, che venne eletto al Senato nelle elezioni del 2013 insieme a Nicola Morra. "Di Morra, che si ritrovò candidato alle comunali di Cosenza del 2011- scrive Francesco Molinari in un suo post su facebook - nella lista di cui io era il delegato ed Ivan Pastore il Candidato a Sindaco perché non riuscivamo a trovare nominativi da riempire, sappiamo tutto, o quasi" , Inoltre l'ex Senatore Molinaro rivolgendosi nella sua pagina facebook ai militanti grillini afferma  "ve lo siete eletto per seconda volta ed ora ve lo tenete : ognuno si merita i politici che elegge!!". Del resto il Senatore Morra non è nuovo ad uscite a dir poco estemporanee. Chi può dimenticare la posizione presa nelle elezioni regionali del 26 gennaio di quest'anno quando si dichiarò platealmente contro la candidatura del candidato a Presidente della Regione, il docente Unical, Francesco Aiello, che non riuscì a raggiungere il quorum dell'8% per poter essere eletto almeno da Consigliere regionale. Non vi è dubbio che il Senatore Morra non abbia costruito alcun consenso intorno alla sua persona anche se per la legge elettorale non vi è necessità di alcun consenso essendo sufficiente essere al primo posto nei listi, cioè essere nei "nominati" sempre dall'alto. Del resto ogni partito con i suoi elettori elegge i politici che merita per come ha affermato lo stesso Senatore Morra.

Redazione