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La Lega di Matteo Salvini continua a nominare i suoi uomini nei centri vitali del potere regionale. Dopo aver occupato tante caselle nel settore più importante, quello della sanità, da sempre il vero campo di battaglia per la conquista del potere, quello vero, quello che conta, ora è in pole position per la Presidenza della  Sacal, la società che gestisce gli aeroporti calabresi, la già senatrice leghista Anna Maria Mancuso, di professione architetto, eletta a Monza nella legislatura 2008 - 2013 e senatrice per gli ultimi sei mesi della legislatura essendo subentrata da prima dei non eletti al senatore Angelo Cicolani, ma calabrese di origine essendo nata a Zagarise in provincia di Catanzaro. Una delle tante leghiste di origine meridionale che aderirono alla Lega quando la stessa non era propriamente a favore del Sud. Posizione poi ribaltata con l'avvento alla segreteria nazionale di Matteo Salvini nel dicembre 2013 e con la creazione da parte dello stesso Salvini nel dicembre 2014 del movimento "Noi con Salvini" con il quale prese il via il radicamento della Lega nelle regioni del Sud. Oggi, la Lega, completamente sdoganata nella sua veste meridionalista, continua a fare incetta di nomine su nomine anche grazie al formidabile ed antico rapporto fra Matteo Salvini e la Presidente della Regione, Jole Santelli. Rapporto costruito negli anni fra i banchi di Montecitorio dove Jole Santelli ha ricoperto il ruolo di deputato per ben cinque legislature e per ben 19 anni cioè dal 2001 al 2020. E del rapporto fraterno fra i due ne è palese dimostrazione i tanti incarichi riservati alla Lega e i tanti altri che ancora verranno. Chi avrebbe mai lontanamente immaginato solo qualche anno fa che Matteo Salvini potesse divenire il vero punto di riferimento nazionale della Regione Calabria a trazione centrodestra ma con una posizione privilegiata per i leghisti. Non quelli calabresi ma quelli del Nord con qualche leghista del Nord nato in Calabria.

Redazione
 

Editoriale del Direttore