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Sono lontani i tempi nei quali in Forza Italia non era possibile neanche lontanamente pensare di creare una "corrente" o un'area, la si può definire come si vuole, che possa distanziarsi dalla linea del partito. 

 
( nella foto in apertura Roberto Occhiuto, Antonio Tajani e Francesco Cannizzaro ) 
 
Ai tempi di Silvio Berlusconi, fondatore, padrone e segretario di Forza italia, la linea politica era di sua esclusiva pertinenza.
 
Ma nella vita tutto cambia, Silvio Berlusconi non c'è più, il segretario nazionale del partito, Antonio Tajani, scelto, ovviamente da Berlusconi più per la fedeltà che per le effettive capacità di leadership, è una figura politicamente spenta e sul viale del tramonto.
 
E', quindi, giunto il momento di una rivoluzione all'interno di Forza italia.
 
E l'atto più rivoluzionario possibile è proprio quello di creare una corrente anche se nessuno ammetterà mai, soprattutto i promotori, che possa trattarsi di una "corrente" all'interno del partito.
 
L'iniziativa è a firma del Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, uno dei tre vice segretari nazionali del partito che con il fratello Mario Occhiuto, senatore, e la compagna, On. Matilde Siracusano, che a soli 40 anni ricopre l'incarico di Sottosegretaria di Stato ai rapporti con il Parlamento ed è in Parlamento da ben 7 anni, non è certamente un nome da sottovalutare nel mondo degli azzurri.
 
Inoltre il Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, praticamente cresciuto a pane e politica sin da giovanissima età, con i suoi 56 anni non ha certamente l'età di Antonio Tajani che con i suoi 72 anni potrebbe pensare anche di allentare i suoi molteplici impegni politici.
 
E "Il Fatto Quotidiano" ha dato ampio risalto al prossimo convegno che si terrà a Roma il prossimo mercoledì 17 dicembre voluto da Roberto Occhiuto con la benedizione di Marina Berlusconi che dovrebbe rappresentare la nascita ufficiale di una vasta area "Liberal". 
 
Al convegno dal titolo più che eloquente "In Libertà", organizzato dall'ex deputato Andrea Ruggeri, e che si terrà a Palazzo Grazioli parteciperà anche il deputato di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro.
 
Tra i relatori il conduttore Mediaset, Nicola Porro, l'Amministratore Delegato di TIM, Pietro Labriola e il Presidente del Monte dei Paschi di Siena, Nicola Maione.
 
Si discuterà di giustizia, politica economica e  diritti.
 
Il compianto Silvio Berlusconi, Padre Fondatore di Forza Italia, con Roberto Occhiuto
 
In molti sono convinti che tale iniziativa risponda all'esigenza da parte dei figli del fondatore Berlusconi, quindi di Marina e Pier Silvio di avviare una stagione politica che possa far riemergere Forza Italia dall'essere oramai un piccolo partitino dell'8-9% trainato dallo strapotere, anche sul piano elettorale di Fratelli d'Italia che veleggia da tempo nei sondaggi oltre il 30%.
 
Del resto i temi "liberali" sono sempre stati a cuore del fondatore di Forza Italia.
 
E chi meglio del Governatore Roberto Occhiuto può simboleggiare una Forza Italia rinnovata, ovviamente a trazione meridionale, unico luogo dove Forza italia raccoglie ancora qualche consenso, e una Forza Italia che possa, un giorno, porre in discussione la debole leadership di Antonio Tajani.
 
Ed appare chiaro ai più il disegno strategico politico di Roberto Occhiuto che dopo la recente vittoria in Calabria potrebbe ambire ad un ruolo nazionale, magari da Ministro e segretario nazionale di Forza Italia, dopo le elezioni del 2027 conducendo ancora una volta nello stesso 2027 nuovamente i calabresi alle urne per una nuova consultazione elettorale.
 
Appuntamento oramai frequente considerando che i calabresi sono stati chiamati alle urne alle regionali nel 2020, nel 2021 e nel 2025, cioè tre volte in soli 5 anni.
 
Infine lo stesso Governatore ha dimostrato anche in Calabria la sua scarsa considerazione per gli alleati, la Lega e la sventurata Fratelli d'Italia calabrese che conferma con l'11,6% ottenuto dal partito nelle recenti regionali di essere la pecora nera del partito a livello nazionale e di essere la Regione dove Fratelli d'Italia prende il risultato più basso, nonostante la stessa regione sia da anni a trazione dello stesso centrodestra.
 
Infine la sua posizione sull'Autonomia Differenziata e tante altre posizioni politiche lo hanno già più volte distinto dalla linea imposta da Antonio Tajani e dal complessivo centrodestra a trazione Meloni.
 
Il convegno del 17 dicembre sarà il primo passo della conquista di Forza Italia da parte di Roberto Occhiuto e dei suoi seguaci?
 
Andrà in porto l'Opa benedetta dagli eredi di Silvio Berlusconi?
 
Sarà molto interessante seguire tale possibile evenienza e sarà anche interessante scoprire cosa ne pensano i tre leader intoccabili e oramai alla guida dei loro partiti da anni non abituati a presenze di correnti come lo sono Giorgia Meloni, Matteo Salvini e lo stesso Antonio Tajani.
 
Un blocco monolitico fino ad oggi inscalfibili e convinti, naturalmente, di rimanere alla leadership dei loro partiti a vita sia per la legge elettorale che ne consente l'inamovibilità dato che i parlamentari sono solo dei "nominati" e sia perchè l'unica prerogativa essenziale per essere nominati è quella di essere solo e unicamente dei "replicanti" bravi ad essere dei perfetti "portaborse" senza nutrire mai alcun pensiero autonomo, nessun segnale, seppur minimo, di autonomia intellettuale e senza alcun pensiero politico.
 
Ciò che conta è solo essere ben gradito ed essere il migliore maggiordomo fra tanti e soli maggiordomi.
 
Redazione

Editoriale del Direttore