Ora che sono state completate le elezioni regionali con gli ultimi voti non c'è nessun dubbio.
( nella foto in apertura la Premier Giorgia Meoni con la sottosegretaria Wanda Ferro )
Fratelli d'Italia ha la percentuale più bassa in assoluto in Calabria.
Un misero 11,3 inferiore a qualsiasi altra percentuale conseguita nelle altre Regioni.
Persino in Puglia con il disastro del candidato della coalizione del centrodestra, Luigi Lobuono, con il 35,1%, il partito di Giorgia Meloni ha superato il 18%.
E c'è da fare un confronto non banale. FdI prende alle ultime regionali in Calabria l'11,3% rispetto al 58% della coalizione il che aggrava la situazione.
Un bel primato per Wanda Ferro, coordinatore regionale e sottosegretario agli Interni, e per il suo vice, Fausto Orsomarso, senatore.
Ma soprattutto bisognerebbe chiedere qualcosa all'on. Giovanni Donzelli, responsabile enti locali del partito.
Pensare che la Calabria non conti nulla è un grave errore.
Perchè elegge 16 parlamentari.
E la Calabria potrebbe essere decisiva in un testa a testa per far perdere Giorgia Meloni.
Del resto, FdI è reduce da sconfitte dappertutto.
Alle ultime amministrative a Rende ha preso il 5%, a Reggio Calabria, la città dei boia chi molla, non esiste.
Il Governatore, Roberto Occhiuto,continua a considerarla con evidente sufficienza.
E la Coordinatrice regionale e sottosegretaria agli Interni, Wanda Ferro, afferma che "noi non facciamo clientele quindi non prendiamo voti".
Come se i voti provenissero solo dalle clientele.
Un cerchio magico chiuso può rappresentare un partito che supera il 30% nei sondaggi nazionali?
Certo, è solo la Calabria, on. Giovanni Donzelli.
Ma, a volte, si potrebbe perdere anche per la Calabria.
Redazione


