Il governatore Roberto Occhiuto dovrebbe formalizzare domani le clamorose e inaspettate dimissioni da presidente della Giunta regionale.
( nella foto in apertura l'aula del Consiglio Regionale della Regione Calabria )
Da quel momento, entro dieci giorni, quindi entro Ferragosto, il presidente del Consiglio Regionale, il leghista Filippo Mancuso, dovrà convocare l'Assemblea per la presa d'atto e per la formalizzazione della chiusura della legislatura.
Ma è sempre più probabile che il Consiglio possa saltare.
Circola insistente la voce nei corridoi della politica che non pochi esponenti del centrodestra stiano pensando di assentarsi e dare forfait per l'ultimo consiglio regionale.
Se dovesse mancare il numero legale, fissato a 16 consiglieri, il Consiglio saltare e, per un prossimo consiglio, si andrebbe inevitabilmente a fine agosto o inizio settembre.
Tutto ciò porterebbe inevitabilmente la data delle elezioni al mese di novembre.
I malumori all'interno dell'assise regionale, certamente non pubblici ma sussurrati sottobanco, sono tanti.
Diversi i consiglieri che rischiano di non essere più rieletti, come del resto accade in ogni competizione elettorale.
E di perdere il lauto stipendio mensile con tutti privilegi e i benefit che lo status di consigliere regionale assicura.
Intanto, "Azione", il partito fondato dall'ex Ministro Carlo Calenda si è ormai sfilata dalla maggioranza.
E del resto, il partito di Carlo Calenda ha prima dovuto subire un duro attacco da parte del segretario regionale di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, e poi una dichiarazione dello stesso Governatore Occhiuto, che si era detto disponibile a una riappacificazione dopo l'aspra polemica di Carlo Calenda nei confronti del Governatore, a patto che, "si chiedesse perdono".
Nel frattempo Italia Viva, con la coordinatrice regionale, Filomena Greco, ha già avviato la campagna elettorale costruendo una lista forte che sarà legata al centrosinistra.
Probabile la presenza nella lista di Paolo Ricci, storico capo struttura per ben 10 anni del Governatore Roberto Occhiuto.
Redazione


