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Che la Calabria sia la fortezza, il regno incontrastato, il feudo del partito fondato nel lontanissimo 1994 dal Monarca Silvio Berlusconi non vi è più alcun dubbio.

E come in tutti i grandi feudi della storia sono le famiglie dei Feudatari a scriverla. Una storia unica nel panorama nazionale.

Infatti Forza Italia nel suo feudo calabrese mira ad eleggere in Parlamento almeno 6/7 parlamentari sui complessivi 19 che spettano alla Regione.

Un terzo, come ai bei tempi dell'ascesa favolosa del Cavaliere. E con un partito che al massimo potrà eleggere una cinquantina di parlamentari il peso dei calabresi sarà notevole.

Ed il progetto è certamente realizzabile. Infatti ben tre su sette i collegi uninominali che andranno nel centrodestra a candidati di Forza Italia, mentre due andranno alla Lega e due a Fratelli d'Italia.

A giocarsi le carte vincenti saranno l'On. Francesco Cannizzaro nel collegio uninominale di Reggio Calabria, blindatissimo, l'On. Andrea Gentile, figlio del potente ex sottosegretario Antonio Gentile, nel collegio uninominale di Cosenza - Paola e l'On. Giuseppe Mangialavori che potrebbe essere il candidato del collegio uninominale di Vibo.

L'On. Francesco Cannizzaro di Forza Italia

L'ex sottosegretario Antonio Gentile con Mario Occhiuto, già sindaco di Cosenza

Inoltre Forza Italia confermando i voti presi nelle regionali del 2021, porterà in Parlamento certamente il capolista del listino proporzionale del Senato e i primi due del listino, se non anche il terzo con i resti, ( o il secondo al Senato), alla Camera che dovrebbero essere Mario Occhiuto, già sindaco di Cosenza, capolista e numero due la senatrice uscente Fulvia Caligiuri, che potrebbe anche essere catapultata al numero due del listino del Senato, qualora la deputata uscente, Marta Fascina, eletta nel 2018 in Campania, quasi moglie del Silvio nazionale e calabrese d'origine, non decida di candidarsi in Calabria in una posizione iperblindatissima.

L'On. Marta Fascina con Silvio Berlusconi

 

Al senato da capolista potrebbe esserci anche e addirittura Silvio Berlusconi quale segno di riconoscimento per la regione più azzurra d'Italia. Ovviamente eletto in più listini, lascerebbe il posto al numero due della lista. 

Una vittoria annunciata. E, dulcis in fundo, non potrà mancare il riconoscimento nel prossimo Governo a guida Giorgia Meloni, con l'ingresso nel Governo.

Circola voce che un posto di sottosegretario sarà riservato a Mario Occhiuto.

Con lo sponsor del fratello Roberto, l'uomo forte di Forza Italia, non vi sarà alcun problema.

E nel Regno di Forza Italia vissero tutti felici e contanti. Feudatari e sudditi.

Redazione


Editoriale del Direttore