Italia dei Valori-Calabria dopo aver dato un suo contributo nelle ultime elezioni regionali e, soprattutto, in quelle comunali di Cosenza con il raggruppamento civico denominato “Per un Futuro Insieme”, ha inteso riorganizzarsi sul territorio. Il coordinatore regionale, il Sen. Avv. Francesco Molinari, con il supporto del segretario nazionale, On. Avv. Ignazio Messina, ha nominato l’avv. Antonio Sanvito, coordinatore provinciale ed il dott. Giovanni Orrico, coordinatore delle Città di Cosenza che vanno, quindi e a pieno titolo, ad unirsi agli altri componenti della Direzione Regionale. "Nella prima riunione del Direttivo provinciale di Cosenza che ha preso atto delle nomine e dopo i ringraziamenti per l'incarico - affermano il Coordinatore Provinciale e quello cittadino-  si è discusso del contributo che IDV intende fornire alla comunità, soprattutto in termini di legalità e lotta alla corruzione a garanzia dei cittadini, ad iniziare dal potenziamento delle strutture sanitarie territoriali ed ospedaliere. In tali iniziative politiche di attenzione ai bisogni dei territori, in cui non faranno mancare il loro sostegno e contributo critico alla nuova amministrazione di Cosenza a cui augurano un buon lavoro, Idv attraverso i suoi nuovi Dirigenti territoriali ed i suoi iscritti, inviterà a discutere e partecipare tutte quelle forze democratiche – a cui a breve arriverà formale invito da parte dei neo coordinatori-  che credono nei valori e diritti della nostra Costituzione ed ancora, nella nostra terra, disattesi".
 
 
 
Giovanni Orrico, coordinatore cittadino di Cosenza di Italia dei Valori
 
 
"Infine - concludono il coordinatore provinciale e il coordinatore cittadino -  Italia dei Valori Calabria ha annunciato l'avvio della nuova campagna di tesseramento. Una campagna di tesseramento contraddistinta da un forte appello a tutte le donne e agli uomini liberi della Calabria che ostinatamente non vogliono piegare la schiena e vogliono lottare  per la nostra terra sottolineando che da oggi ritorna, nel panorama politico calabrese, un luogo in cui possono ritrovare case e forza per resistere, per ripartire e ridare dignità alla cittadinanza affinché non sia la desistenza ed il rifiuto al voto l'unica arma per non accettare di essere complici di chi ha ridotto questa nostra amata terra nell'ultima Regione dell’Europa, sempre più povera e sempre più in mano a dinastie che hanno a cuore solo la tutela dei propri interessi".
Redazione

 
 
 
 
 
 

Editoriale del Direttore