Il Governatore Roberto Occhiuto, nel partecipare alla convention degli azzurri "La nostra Forza", organizzata dal coordinatore regionale della Sicilia, l'On. Gianfranco Miccichè, da sempre legatissimo a filo doppio con Silvio Berlusconi, tenuta a Mazara del Vallo (Trapani) ha sottolineato la strepitosa vittoria di Forza italia in Calabria nelle recenti elezioni del 3 e 4 marzo.

Infatti le due liste azzurre hanno ottenuto in Calabria il 26%, una percentuale stratosferica ed unica, essendo Forza italia, a livello nazionale, quotata intorno al 6 - 7%. Una vera unicità che trasforma la Calabria in una novella ""Berluscolandia". Un risultato che dovrebbe essere analizzato non solo per la sua unicità sul piano nazionale ma anche sul piano sociologico, culturale ed antropologico e non solo politico. Ed il Governatore Occhiuto, oramai il vero uomo forte di Forza Italia anche sul piano nazionale ha affermato che "in Calabria le liste di Forza Italia e di Forza Azzurri hanno preso il 26%: io avrei vinto anche senza Lega e Fratelli d'Italia. Alleati che ringrazio per aver fatto parte della coalizione che mi ha sostenuto. Importanza degli alleati che dopo la vittoria ho riconosciuto dando loro fondamentali ruoli nella giunta e nel Consiglio regionale. Lega e Fratelli d'Italia hanno avuto più di due anni fa, nonostante abbiano preso una percentuale minore alle elezioni. E questo perché noi di Forza Italia abbiamo questa cultura, noi siamo federatori, noi ci muoviamo seguendo la lezione che il presidente Berlusconi ha dato al centrodestra e alla politica italiana. Noi siamo per un centrodestra inclusivo, che ha la capacità di allargarsi, riconoscendo le differenze come ricchezza". Ma il Governatore Occhiuto non ha solo rimarcato il risultato calabrese ma ha anche auspicato il ritorno di Forza Italia alla guida del centrodestra. “C’è uno spazio politico enorme per Forza Italia, uno spazio che stanno lasciando per strada Lega e Fratelli d’Italia. Gli italiani oggi non vogliono una classe dirigente che parla alla pancia degli elettori, vogliono invece una classe dirigente competente, che si rappresenti in maniera rassicurante, serena, che proponga soluzioni. Gli italiani vogliono una classe dirigente come è sempre stata la classe dirigente di Forza Italia. C’è un grande spazio per noi, dobbiamo avere la capacità di aggredire questo spazio politico. Noi non siamo un partito che ha la vocazione ad essere minoritario, non dobbiamo essere ostaggio delle paure o delle preoccupazioni. Abbiamo davanti un grande futuro e dobbiamo imparare, in relazione alle nostre legittime ambizioni, dal presidente Berlusconi. Dobbiamo ambire a tornare la guida del centrodestra, il punto di riferimento per l'intera coalizione”. Quindi, per il Governatore Occhiuto, è possibile la riscossa dei berlusconiani anche a livello nazionale magari partendo dalla Calabria, la terra d'eccellenza per il berlusconismo.
Redazione


Editoriale del Direttore (2)