L'alleanza fra le famiglie Occhiuto e Gentile riporta sul piano del potere effettivo e reale l'asse del centrodestra a Cosenza.

La candidatura dell'On. Roberto Occhiuto a Governatore del centrodestra per la Regione Calabria, abbinata alla ricandidatura dell'On. Pino Gentile, che potrà, in tal modo dopo una piccola pausa di riposo di venti mesi ritornare dove è già stato per ben 35 anni, e, precisamente dal 1985 al 2020, cioè per ben sette legislature, record nazionale finora imbattuto, e con l'ingresso alla Camera di Andrea Gentile, figlio dell'ex sottosegretario Antonio Gentile, che prenderà il posto alla Camera lasciato da Roberto Occhiuto, riconduce, quindi, il tutto all'asse Gentile - Occhiuto che fra alti e bassi, momenti di scontro e momenti di incontro, caratterizza la politica calabrese del centrodestra oramai del 2000, cioè fin da quando un giovanissimo Roberto Occhiuto, professionista della politica, entrava in consiglio regionale all'età di 30 anni. E tale concentrazione di potere non può che riflettersi, ovviamente, sulla città di Cosenza che andrà al voto ad ottobre insieme alle regionali. Ed ovviamente a decidere il candidato del centrodestra per il dopo Mario - Occhiuto saranno la famiglia Gentile e la famiglia Occhiuto. A crescere per la candidatura di Sindaco sono le quotazioni del giovane consigliere regionale Pierluigi Caputo essendo lo stesso un fedelissimo dei fratelli Occhiuto ed una loro creatura politica, mentre, per la carica di vicesindaco riaffiora il nome di Katya Gentile, figlia di Pino Gentile, nipote di Antonio Gentile e cugina di Andrea Gentile, giusto per rimanere in famiglia. E tutti conoscono e stimano i Gentile che, essendo legati a determinati valori, alla famiglia vi hanno sempre tenuto. Con la gioia e la pace dei figuranti di Fratelli d'Italia e della Lega che sono ben consapevoli che i centri decisionali, dove davvero si decidono i nomi, e non le stucchevoli riunioni  gli  incontri farlocchi di facciata, alla fine sono le stanze romane dove l'asse Occhiuto - Gentile è ritornato a pesare e peserà ancora per tanti altri anni ancora e per tutte le generazioni che verranno, nei secoli dei secoli.

Redazione

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