La parola narcisismo è ormai diventata patrimonio comune linguistico.

A volte viene citata a sproposito, altre volte si ignora la portata del fenomeno. Il disturbo narcisistico di personalità interessa una gamma vastissima di persone.

Probabilmente è l'era social che favorisce i narcisi, anche se il disturbo vero e proprio è ancora misconosciuto.
Il Terzo centro di Roma è all'avanguardia nello studio del narcisismo.

Antonio Semerari, luminare, è uno degli esperti più importanti, in un team che vede anche il reggino Giuseppe Nicolò, la vibonese Elena Bilotta e la cosentina Lhoana Valentini.

Il narcisismo ha le forme covert e overt. Non è solo ipertrofia dell'ego ma anche senso di frustrazione e di fallimento.

Spesso viene erroneamente confuso con altri disturbi (bipolare o doc) perché la sua lettura non è di facile comprensione.

Il narcisista in amore è un partner distruttivo. Prima agisce per la conquista, poi denigra e umilia l'altro /a.

Nelle terapie farmacologiche si utilizzano stabilizzatori dell'umore e altre sostanze. La psicoterapia è molto utile.

Il narcisismo è in continua ascesa. E il futuro sembra dalla sua parte.

Mario Campanella

Editoriale del Direttore