Grande il successo registrato per il "Concours Mondial de Bruxelles" tenutosi presso il PalaSport di Rende nei giorni scorsi. Solo alcuni numeri a conferma della strepitosa tre giorni di gara: ben 310 i professionisti degustatori provenienti da 45 nazioni, suddivisi in commissioni, che hanno valutato le migliaia di campioni internazionali in concorso. 

Il Prof. Marcello Greco al fianco dell'assessore regionale, On. Gianluca Gallo e del Governatore Roberto Occhiuto

Ben 7.376 i vini internazionali in Concorso, di cui 5.083 Rossi e 2.293 Bianchi, provenienti da circa 40 Paesi. E quest’anno le iscrizioni hanno fatto balzare l’Italia al secondo posto con 1.396 iscritti, dopo la Francia (1.645) e prima della Spagna (1.368).

E nell’alto numero di vini italiani in competizione insieme a regioni habituè del Concorso come Sicilia (202 etichette in gara), Toscana (186), Puglia (185) e Veneto (105), è spiccata la partecipazione della Calabria con ben 143 etichette, grazie all’importante lavoro di sensibilizzazione svolto dalla Regione Calabria e da ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese.

Visione d'insieme della partecipata Kermesse 

 

Tanta la soddisfazione espressa dal Governatore della Calabria, On. Roberto Occhiuto, e dall'assessore regionale all'agricoltura, On. Gianluca Gallo, che a chiusura della manifestazione ha voluto ringraziare i "meravigliosi ragazzi" dell'Istituto Alberghiero "F. Todaro", del Liceo linguistico "Pitagora" di Rende, dell’istituto alberghiero Mancini-Tommasi di Cosenza,  dell’istituto comprensivo Leonardo da Vinci di San Giovanni in Fiore e del conservatorio Giacomantonio di Cosenza.

Anche grazie al loro contributo, il sipario che adesso si chiude sul “Concours Mondial de Bruxelles” si apre nel contempo su una Calabria fotografata con la sua luce migliore.  E non è certamente passato inosservato il contributo espresso con passione e professionalità dagli studenti della scuola Alberghiera "Todaro" di Rende. Impegno lodato anche dalla Dirigente dell'Istituto Professionale Alberghiero "F. Todaro", la dott.ssa Rosa Elisia Arturi.

Una studentessa della Scuola Alberghiera "F. Todaro" che serve il vino ad un giurato

 

Gli studenti dell'Alberghiero " F. Todaro" sono stati accompagnati dal docente di laboratorio di enogastronomia, Prof. Marcello Greco e  si sono particolarmente distinti nel servizio dei vini in concorso ai giurati.  

Redazione

 


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