“Ogni giorno che passa le condizioni della Calabria diventano sempre più critiche e prossime alla soglia della drammaticità: la situazione sociosanitaria si aggrava, quella economica si fa pesantissima per tutte le categorie e l’emergenza ambientale in atto completa un quadro tra i più difficili di sempre per la nostra regione”. Lo afferma il presidente di Confindustria Cosenza Fortunato Amarelli che aggiunge: “oltre ai tanti interventi di natura straordinaria che necessariamente devono essere assunti in un momento di pandemia e che speriamo non tardino ad arrivare in misura adeguata, la Calabria ha un bisogno indispensabile di interventi di natura strutturale, tali da riuscire a produrre effetti duraturi ed utili a colmare deficit atavici e ritardi accumulati in decenni. Se da un lato è urgente gestire l’emergenza sanitaria e rendere immediatamente disponibili misure utili a mitigare l’impatto della crisi, dall’altro è assolutamente strategico dare corpo ad un progetto di ampio respiro in grado di dare avvio ad un processo di rilancio economico complessivo e di crescita sociale”. I dati sul PIL appena resi noti, fanno registrare una caduta mai vista in tempi di pace, sulla produzione industriale, sul fatturato nei servizi, sui consumi delle famiglie, sugli investimenti, sull’occupazione, con peggioramenti importanti, solo parzialmente recuperati per qualche settore nei mesi estivi. Cosa accadrà nei prossimi mesi? “Le prospettive non sono rosee – dichiara il presidente degli industriali cosentini Amarelli – per cui diventano necessari investimenti adeguati a superare la crisi in atto, in uno con riforme al passo con i tempi per favorire e stimolare quei processi di innovazione indispensabili a garantire la competitività delle imprese. Il mercato è sempre più selettivo e la competizione sempre più spinta, l’utilizzo virtuoso delle risorse europee previste dal programma “Next generation EU” potrà fare la differenza. Al Governo in primis, ed alle istituzioni regionali per i rispettivi territori, spetta di supportare con ogni mezzo l’economia salvaguardando il potenziale produttivo del Paese, sostenendo i redditi delle famiglie, mantenendo la coesione sociale, garantendo alle misure una pronta attuazione. Alzando lo sguardo e spostando la prospettiva al medio periodo, con una buona programmazione dei fondi europei 2021-2027 potranno essere realizzati tantissimi interventi di natura strutturale. Ai vari livelli di responsabilità è richiesto di fare sinergia cogliendo tutte le opportunità, puntando sull’innesto di giovani e tecnici qualificati nella pubblica amministrazione capaci di saper gestire procedure complesse”. Sul fronte dell’emergenza sanitaria, il presidente Fortunato Amarelli auspica che si ci attivi su tutti i possibili fronti per riuscire a governarla. “Ci auguriamo che il Commissario ad acta si impegni a riaprire i presidi sanitari chiusi, assumendo nuovo personale ed organizzando un sistema di tracciamento efficace. Nell’immediato un aiuto significativo potrà arrivare dall’ospedale messo in piedi in pochi giorni dall’Esercito Italiano e dalla Protezione Civile, con il Comune di Cosenza insieme a tante altre realtà, in un’area di 10 mila metri quadrati messa a disposizione gratuitamente dal Gruppo delle Ferrovie dello Stato. A loro ed a tutti i medici, infermieri ed operatori va il nostro grazie più sentito”.
Redazione

 

Editoriale del Direttore (2)