Nonostante il momento molto delicato che attraversa la sanità calabrese e nonostante l'attenzione a livello nazionale su un sistema sanitario molto compromesso che presenta tante lacune all'Asp di Cosenza  si continua a conferire incarichi da parte della Commissaria Simonetta Cinzia Bettelini, nonostante la stessa sia in funzione di prorogatio e quindi, conseguenzialmente, possibilitata solo alla ordinaria amministrazione. A denunciare una situazione alquanto anomala è il segretario regionale della Fedir (Sezione sanità della Federazione Dirigenti e Direttivi Enti Territoriali e Sanità), Elisa Petrone. "La Commissaria dell’ASP di Cosenza, Dott.ssa Simonetta Cinzia Bettelini, è cessata dall’incarico di Commissario Straordinario già in data 6 novembre 2020. Il nuovo Decreto Calabria bis ( D.L. n. 150 del 10.11.2020) nulla dice in tema di prorogatio, il che lascia supporre -afferma la Segretaria regionale Fedir, Elisa Petrone - che trovi applicazione, nel silenzio della legge, ciò che era stato previsto dal precedente Decreto Calabria  D.L. n  35/2019, conv. In legge n. 60/2019, che all’art. 3 c. 3 prevede che: “fino alla nomina del nuovo Commissario straordinario, in mancanza di Direttore Amministrativo o di Direttore Sanitario, le funzioni di ordinaria amministrazione le svolge il Dirigente di UOC Amministrativa più anziano o, in subordine, il Responsabile di Struttura semplice..”. Eppure stiamo assistendo al conferimento – con procedure a tamburo battente - di UOS e, come nel caso dell’Area Legale e contenzioso, di UOC o addirittura di Direttore Dipartimento Amministrativo che di ordinario hanno ben poco. In una situazione di estrema urgenza come quella che si sta vivendo, appare strano che le priorità siano i conferimenti di incarichi che esulano l’ordinaria amministrazione. Ne è un esempio eclatante l’avviso per direttore UOC Area Legale pubblicato il 30 ottobre (poco prima della scadenza del Decreto Calabria) con scadenza al 10 novembre (Decreto Calabria già scaduto, Decreto Calabria bis non ancora entrato in vigore) e nomina del vincitore il 17 novembre. In tutto 17 giorni. Veloce come la luce!! Peccato che sia peraltro illegittimo visto che ha inopinatamente limitato la partecipazione ai soli avvocati pur essendo quell’incarico di tipo squisitamente gestionale. Ancor più veloce l’avviso per Direttore Dipartimento tecnico amministrativo pubblicato il 17 novembre,  scadenza 20 novembre 2020 e attribuzione dell’incarico con delibera n. 1188 del 24.11.2020 . In tutto 7 giorni". "Eppure sono anni che come Fedir chiediamo - conclude Elisa Petrone -  che vengano messi ad avviso – come chiede ANAC – tutti gli incarichi scaduti da oltre due anni e che continuano ad essere ricoperti illegittimamente in prorogatio ed a ricollocare i dirigenti perdenti incarico come prescrivono le disposizioni regionali.  Ed invece no: alla dott.ssa Bettelini stavano a cuore solo questi due incarichi. Come mai? Tutti gli altri possono aspettare!!".
Redazione

Editoriale del Direttore (2)