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Sanità Calabria, il Ministro Roberto Speranza difende l'indifendibile neoCommissario Zuccatelli

Sanità
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Il video del neoCommissario per la Sanità, Giuseppe Zuccatelli, nel quale afferma che la mascherina non serve e che per contagiarsi è necessario baciarsi per almeno 15 minuti è divenuto virale ed è stato trasmesso da tutti i canali nazionali della Rai, oltre che da tutte le altre Tv. Anche nella seguita trasmissione su Rai3 "Mezz'ora in più" condotta da Lucia Annunziata è stato trasmesso il video con ospite della trasmissione il Ministro della Salute, Roberto Speranza, dello stesso partito, Liberi e Uguali, nelle quali liste nel 2018 si è candidato alla Camera Giuseppe Zuccatelli anche per la sua quarantennale amicizia con Pierluigi Bersani al quale deve la sua carriera di burocrate della sanità. Il Ministro Speranza con un candore disarmante ha dichiarato che il video è "inopportuno" ma che non si può disconoscere un curriculum di 30 anni. Una difesa d'ufficio che non ha convinto nessuno. Inoltre va precisato che il video risale al 27 maggio, quindi dopo la prima fase della pandemia dove nessuno sosteneva più l'inutilità della mascherina o l'assurda tesi di stare 15 minuti a baciarsi per contrarre il virus. Ma non basta, continuano a spuntare come funghi altri video. In uno di questi il negazionista Zuccatelli giunge a dire che la sanificazione degli ambienti non è necessario e che basta una pulita con qualsiasi disinfettante. Quindi ad un personaggio che sottovaluta il virus ed oggi in quarantena perché positivo viene affidato il Piano Covid solo perché in quota Leu e amico del Ministro Speranza e di Pierluigi Bersani in una logica di spartizione politica che poi è quella logica che sul piano nazionale come su quello regionale ha distrutto la sanità. Povera Calabria, ancora una volta all'attenzione nazionale. Ancora una volta per storie e vicende talmente assurde che sembrano inventate ma, purtroppo, invece, sono tragicamente reali. Sulla pelle dei calabresi.

Redazione