Header Blog Banner (2)

Il 23 settembre si terrà a Mormanno (CS) presso l’Ospedale V. Minervini, l’importante convegnodedicato alla diagnosi e terapia dell’apnea ostruttiva notturna voluto dal dr. Nicola Peccerillo, responsabile del servizio di Cardiologia e Pneumologia del CAPT di Mormanno.

Conoscere l’Apnea Ostruttiva Notturna significa diagnosticare una patologia con un’incidenza del 6% seppur (ancora) sottodiagnosticata.

Complicanze a livello cardiaco, cerebrale e metabolico sono diretta conseguenza della patologia, colpi di sonno e narcolessia sono episodi frequenti nel paziente affetto da apnea ostruttiva, è superfluo sottolineare i rischi che ne conseguono. Da oltre vent’anni, l’ospedale di Mormanno rappresenta un centro d’eccellenza per diagnosi e trattamento ventilatorio” ha affermato il direttore scientifico dr. N. Peccerillo.

La necessità di divulgare quanto appreso e messo in pratica presso il presidio calabrese nasce dalla possibilità di ricercare i casi di apnea a vari livelli diagnostici. Il comitato scientifico, chiamato a presentare le relazioni di studio, è infatti composto da vari specialisti medici.

Accanto al dr. Peccerillo si alterneranno il prof. Alfonso Agnino, responsabile della cardiochirurgia robotica presso l’Humanitas Gavazzeni di Bergamo, che porrà l’accento sulle tecniche mininvasive e robotiche nel trattamento dello scompenso cardiaco e delle patologie ostruttive.

Il dr. Giovanni Bisignani, primario della cardiologia ospedaliera presso l’ospedale di Castrovillari (CS); il dr. Salvatore Lombardo, pneumologo presso l’ospedale di Lamezia Terme; il dr. MarioPasquale Rosignuolo, dirigente medico presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Castrovillari (CS).

Alla direzione scientifica anche la dr.ssa Marilena Morano, ex direttrice sanitaria CAPTMormanno.

Si stima che in Italia vi siano oltre 12 milioni di pazienti con apnea ostruttiva, un dato destinato a crescere secondo un recente studio pubblicato dall’Università Bocconi di Milano, in quanto diretta conseguenza dell’aumento dei casi di obesità in età adulta e pediatrica.

Di questi, solo per circa 500.000 casi esiste una diagnosi, di cui circa 250.000 trattati con ventiloterapia. 

La terapia si attesta come risolutiva nella stragrande maggioranza dei casi.

Conoscere l’Apnea Ostruttiva Notturna significa agire sulla qualità e aspettativa di vita di una grande fetta della popolazione.

Redazione


Editoriale del Direttore