Nel ventennale della morte di Mimmo Rotella, ( Catanzaro, 7 ottobre 1918 - Milano 8 gennaio 2006 ) tra i grandi protagonisti dell'arte del Novecento, Cosenza e Rende lo celebrano con il loro polo museale e le sue importanti opere.
( nella foto in apertura la Rinascita della Cultura" di Mimmo Rotella - MAB - Cosenza )
Nell'ambito del MAB ( Museo all'Aperto Bilotti ), nella centralissima Piazza XI settembre si erge un maestoso bronzo denominato “La rinascita della cultura”, una catasta disordinata di libri, che diventa leggera fino a spiccare il volo rievocando la Cosenza rinascimentale umanista i cui filologi e filosofi furono da modello per i grandi intellettuali europei.
Anche in Piazza Kennedy è installata l'opera "Il lupo della Sila" divenuto un'icona della città, un blocco di marmo verde cupo come il sottobosco silano che assume le sembianze del giocattolo giocoso e disimpegnativo.

"Il Lupo della Sila", opera del Maestro Mimmo Rotella, MAB - Cosenza
A Rende, accanto al bozzetto ligneo del "lupo", lo storico e monumentale dittico "décollage s1 e 2", due pannelli con poster recuperati per strada, strappati e manipolati reinterpretano la logica dell'immagine seriale in linguaggio visivo della strada e dei media, trasformando frammenti del quotidiano in arte.

Il Maestro Mimmo Rotella all'opera mentre dipinge un suo tributo a San Francesco Di Paola a Sangineto ( CS)
Mimmo Rotella trascorreva tutte le sue vacanze estive a Sangineto ospite dei mecenati e collezionisti Bilotti e interpretava e disegnava ciò che vedeva.

Il grande Maestro Mimmo Rotella in Poemi Fonetici con Enzo Bilotti in piscina a Sangineto ( CS )
I numerosi disegni a pennarello e una serie di foto documentano il suo percorso personale e artistico, fin da quando era bambino nella natia Catanzaro, al primo approccio con l'arte e alle successive performance fino all'esperienza internazionale, costituiscono una sorta di autobiografia visiva.
Il Comune di Rende ha il primato regionale di avere allocato nel suo bellissimo centro storico l'unico Museo di arte contemporanea nel Castello.
Un Museo di altissimo prestigio che può vantare una panoramica dei massimi artisti italiani del XX e XXI secolo, dal Futurismo alla Metafisica, dal Gruppo Forma 1 alla transavanguardia italiana fino all'arte povera.

Opera del Maestro Mimmo Rotella dedicata a San Francesco di Paola
Sono esposte opere di autori storicizzati d del calibro nazionale e internazionale quali Carla Accardi, Renato Guttuso, Gino Severini, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Franco Angeli, Giuseppe Capogrossi, Mario Ceroli, Piero Dorazio, Pericle Fazzini, Tano Festa, Mario Mafai, Fausto Pirandello, Giulio Turcato, Ettore Spalletti, Mochetti, Ontani, Kounellis, Pizzi Cannella, Ruffo, Gallo, Pirri, Isgrò.
Grandissimi artisti famosi e celebrati in tutto il mondo, le cui mostre contano lunghe file e, che culturalmente, potrebbero allineare Rende alle grandi realtà internazionali.
Il museo d'Arte Contemporanea di Rende, considerata la sua importanza meriterebbe maggiore attenzione e soprattutto maggiore valorizzazione.
Possiede tutte le potenzialità per rendere attrattiva la Rende storica, la Rende antica.
Sussistono tutte le condizioni per poter procedere nel stipulare appositi accordi con operatori turistici al fine di condurre gruppi di turisti a trascorrere una giornata nella "Cittadella dell'Arte" - "Borgo dei Musei".
Tutto ciò condurrebbe alla creazione di un notevole indotto e di un conseguente rilancio del territorio.
Basti solo citare che Opere del Maestro Mimmo Rotella sono esposte nel Museo del Novecento di Milano, al Pompidou di Parigi, al Mumok di Vienna, al MoMa di New York, al Tate Modern di Londra, al Guggenheim di Venezia e anche a cosenza e Rende.
Redazione


