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Il prossimo 20 dicembre cade il 176° anniversario della morte del Venerabile Padre Bernardo Maria Clausi, sacerdote dei Minimi e l’Ordine si appresta a celebrarne la figura con una giornata di preghiera presso il Santuario di San Francesco di Paola, dove morì la mattina del 20 dicembre 1849 in odore di santità.

( nella foto in apertura l'immagine autentica di Padre Bernardo Maria Clausi )

Il programma prevede varie messe fin dalla mattina, mentre nel pomeriggio a partire dalle 15,00 è prevista l’accoglienza dei pellegrini provenienti in particolare da San Sisto dei Valdesi (San Vincenzo La Costa), dove il venerabile nacque il 26 novembre 1789, con la visita nei luoghi legati al Venerabile Padre Bernardo Maria Clausi nel convento; mentre a seguire ci sarà la Novena del Santo Natale con lettura del racconto della morte del Venerabile Padre Bernardo Maria Clausi. Il tutto si concluderà con una solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal Postulatore Generale Padre Taras Yeher.

Anche il 236° anniversario della nascita, sia la comunità sansistese nella sede dell’Associazione che porta il suo nome, quanto l’Ordine dei Minimi, nella Basilica del Santuario ne hanno celebrato l’evento con momenti di preghiera e tanta speranza perché il suo percorso processuale possa trovare la sua conclusione, almeno nella seconda tappa, che corrisponde alla sua beatificazione. Basta che si manifesti un miracolo per la Congregazione delle cause dei Santi.

Religiosamente ci si trova di fronte ad una figura nata e deceduta nel periodo dell’Avvento, che per noi cristiani corrisponde al tempo dell’attesa della venuta di Gesù Bambino tra di noi in questo mondo e celebrare così il Santo Natale, che il nostro Venerabile padre Bernardo Maria Clausi ha vissuto intensamente durante il percorso della sua vita, prima come sacerdote e poi da frate Minimo, in osservanza delle regole dettate da San Francesco di Paola, suo fedele imitatore nel servire in umiltà le persone bisognose testimoniando il valore della “Charitas”, così con i poveri come con gli alti locati.

Guardando all’attualità del nostro tempo in questo periodo dell’Avvento 2025 è pure da ricordare il 38° anniversario della promulgazione del Decreto sull’eroicità delle virtù di Padre Bernardo Maria Clausi, datato 11 dicembre 1987, ad opera del Santo Padre Giovanni Paolo II, oggi noto e venerato come Santo.

Ma a Paola è pure accaduto in questo Avvento del 2025, che il 7 dicembre è stato inaugurato il Museo multimediale San Francesco, collocato nel centro storico vicino la casa natale del Santo, per merito del Comune, con il taglio del nastro a cura del Sindaco Roberto Perrotta e di Padre Domenico Crupi, vicario del Santuario. Un museo creato con il fattivo impegno dell’avvocato paolano, Roberto Mannarino, e la preziosa collaborazione dei frati Minimi, che ne custodiscono la devozione.

Il Museo multimediale è dedicato alla vita e alle opere ed ai miracoli del taumaturgo, patrono della Calabria, venerato in tutto il mondo. Si propone, attraverso la multimedialità di contribuire alla diffusione della conoscenza del nostro San Francesco di Paola, offrendosi come centro culturale per i visitatori che da oggi in poi si consiglia tra gli appuntamenti da inserire durante i viaggi di pellegrinaggio e non solo. “Da oggi – ha dichiarato il Sindaco di Paola Roberto Perrotta – la città di Paola si dota di una infrastruttura turistica di grande rilevanza che se sfruttata nel modo giusto può portare benessere alla comunità paolana”.

Festeggiamenti per il 25° anno di sacerdozio di Padre Antonio Bottino di martedì 9 dicembre scorso

Ci piace ricordare poi il 25° anniversario di ordinazione sacerdotale del nuovo Correttore Provinciale, padre Antonio Bottino, celebrato nel pomeriggio di martedì 9 dicembre nella Chiesa grande del Santuario con una solenne celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo emerito di Reggio Calabria Bova. Si può dire che sia stato un momento di gioia e di festa per i tanti confratelli Minimi intervenuti da ogni parte, quanto dei tanti fedeli e cittadini del territorio paolano che non gli hanno fatto mancare la loro vicinanza, tanto più soddisfatti dalle parole di Papa Leone XIV: “Lasciatevi plasmare dalla grazia, custodite il fuoco, Spirito ricevuto nell’Ordinazione affinché, uniti a lui, possiate essere sacramento dell’amore di Gesù nel mondo. Non abbiate timore della vostra fragilità: il Signore non cerca infatti sacerdoti perfetti, ma cuori umili, disponibili alla conversione e pronti ad amare come Lui stesso ci ha amato”.

Un periodo di Avvento caratterizzato poi in questo anno dalla prima edizione del Premio San Francesco di Paola al quale è stato dato il titolo “Sotto il Cielo di Frate Francesco”, che si è svolta lo scorso 13 dicembre 2025, con un grande successo di pubblico, nel salone delle conferenze del Santuario data l’inclemenza del tempo.

Un progetto nato da un desiderio del fashion designer Claudio Greco, direttore artistico per l’occasione, e realizzato grazie alla straordinaria sensibilità dei frati; mentre il maestro orafo Michele Affidato ha creato la targa del premio con la quale si è caratterizzata la stessa manifestazione per la prima volta promossa nei luoghi caratteristici del Santuario di San Francesco di Paola, oggi sotto la guida del Correttore provinciale, Padre Antonio Bottino, che ha portato il suo saluto in apertura della serata insieme a padre Domenico Crupi, vicario del Santuario, moderata e presentata dalla giornalista di Rai2 Marzia Roncacci. Un Premio istituito per riconoscere persone ed iniziative che hanno come fine nella vita la testimonianza dei valori che ci ha lasciato San Francesco di Paola, come l’amore, la carità, la verità, la giustizia, la fratellanza, la concordia e la Pace.

Tantissimi i Premi consegnati e tra di questi: Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario; Gemma Gesualdi, Presidente dell'Associazione Brutium di Roma; Alfonso Samengo, Vicedirettore Tg2; Walter Pellegrini, editore della Pellegrini Editori; Santo Versace; Antonello Colosimo, presidente della Corte dei Conti; Sergio Mazzuca, noto imprenditore nel campo della gioielleria; Cesare Spanò, imprenditore crotonese di successo, ed altri ancora.

Durante la manifestazione del Premio c’è stata una Sfilata curata dal Fashion designer Claudio Greco, Direttore artistico dell'evento, improntata sul tema della Pace e sul messaggio d'amore universale di San Francesco. Un tema, questo, ripreso dall’esibizione teatrale del giovane attore Giovan Battista Odoardi, grande talento calabrese, che ha interpretato con passione il messaggio di speranza e di fratellanza universale di San Francesco. Un grande messaggio di speranza e di amore "Sotto il cielo di frate Francesco", un messaggio quanto mai attuale e vitale per un Mondo dilaniato da guerre e sofferenza, ma che guarda alla Pace con grande speranza e fiducia negli uomini di buona volontà perché diventi una pratica vissuta con amore e solidarietà da parte dell’intera umanità, come troviamo nella testimonianza terrena del Venerabile Padre Bernardo Maria Clausi.

Franco Bartucci


Editoriale del Direttore