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Nei giorni scorsi si è tenuto a Rende nei saloni dell'Hotel San Francesco un convegno promosso da "Noi di Centro con Mastella", il partito fondato dal Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, 77 anni, più volte ministro e autorevole esponente politico centrista.

 

( nella foto in apertura Clemente Mastella, Sindaco di Benevento e più volte Ministro con il simbolo del suo partito )
 
"Noi di Centro" è ben radicato in Campania, la regione natale di Clemente Mastella, e conta l'assessore all'agricoltura e ben due consiglieri regionali nella Regione guidata da Roberto Fico oltre a numerosi consiglieri comunali.
 
L'obiettivo di Clemente Mastella è quello di creare una forte sinergia fra Campania e Calabria anche considerando il radicamento che Clemente Mastella ha mantenuto sempre con i tanti amici calabresi che gli sono vicini da una vita.
 
Per Clemente Mastella "senza il centro non si vince, da una parte e dall’altra, sia pensando agli equilibri politici e sia al dato aritmetico: dobbiamo andare al di là di questi termini valoriali, recuperare alcuni elementi che sono fondamentali mitigando asprezze e litigi».
 
Per Mastella il panorama politico attuale è più ombre che luci sia nel centrosinistra che nel centrodestra.

"Un centrosinistra sbiadito, francamente non mi piace, non mi convince, peraltro vedo che questo “centro largo” o “campo largo” è animato da quattro personaggi ma in realtà sono tre i partiti" e nel centrodestra "a differenza della Francia e della Germania, la destra in Italia è contesa da Vannacci, dalla Lega in caduta libera e dalla stessa Fratelli d’Italia. Futuro Nazionale non arriverà mai al di là del 10%, però è una cifra notevole, i risultati si vedranno già nelle elezioni suppletive di Reggio Calabria".

Al convegno tenuto a Rende hanno partecipato anche il Sindaco di Rende, Sandro Principe, e il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso.
 
In sintesi l'augurio di Clemente Mastella è quello di un patto tra le forze riformiste e quelle popolari per costruire un centrosinistra che sia vincente.
 
E la creatura politica di Clemente Mastella ha ben pensato di strutturarsi anche in Calabria.
 
La segreteria regionale è stata affidata a Vincenzo Speziali, mentre Bonaventura Lamacchia assume la presidenza regionale.
 
Definita anche la struttura nelle cinque province calabresi: Vita Lentini è stata nominata segretaria provinciale di Cosenza, Natasha Grillo segretaria provinciale di Crotone, Domenico Gallelli segretario provinciale di Catanzaro, Francesco Calauti segretario provinciale di Reggio Calabria e Alessandro Giuliano segretario provinciale di Vibo Valentia.

Una rete territoriale che avrà il compito di consolidare la presenza del partito, aprire il confronto con amministratori, associazioni e realtà civiche e contribuire alla costruzione di un'area politica capace di intercettare anche quella parte dell'elettorato moderato e riformista che oggi non trova adeguata rappresentanza.

"Sono contento, ma consapevole delle difficoltà: questa rappresenta una sfida entusiasmante", afferma il neo segretario regionale Vincenzo Speziali.

"Noi di Centro, con la sua radice democratico-cristiana e popolare, si struttura in questa regione, dove non lesinerò le forze al fine di creare un'area che, assieme a quella riformista, dovrà confrontarsi in primis con il PD per costruire al meglio un centrosinistra competitivo e vincente, insieme alle altre forze come AVS e Movimento 5 Stelle. 
 
Certamente mi farà piacere un confronto franco, rispettoso e proficuo - conclude Vincenzo Speziali - anche con l'organizzazione dell'onorevole Filomena Greco".

La Calabria diventa così uno dei territori dai quali Noi di Centro intende sviluppare il proprio progetto politico nazionale: non un'operazione di testimonianza né la ricerca di uno spazio residuale tra gli schieramenti, ma la costruzione di un'area organizzata che rivendichi il valore della cultura popolare e riformista e contribuisca direttamente alla definizione della futura coalizione di centrosinistra.

La missione indicata da Mastella a Rende è dunque chiara: unire ciò che oggi è disperso, recuperare il rapporto con i territori e con quella parte della società che si è allontanata dalla politica, costruire una proposta di governo e presentarsi al confronto con le altre forze del centrosinistra con identità e pari dignità.

Da Rende, "Noi di Centro" avvia questo percorso anche in Calabria.

Redazione

Editoriale del Direttore