Il Referendum sulla giustizia era una grande battaglia di Forza Italia e nel quartier generale degli azzurri a Roma, convinti della vittoria del "SI", erano già pronti i festeggiamenti da dedicare alla memoria di Silvio Berlusconi che nella disputa con i giudici ha combattuto sin dal primo giorno in cui decise di scendere in campo.
( nella foto in apertura il Governatore della Calabria, On. Roberto Occhiuto e il Procuratore Capo della Procura di Napoli, dott. Nicola Gratteri )
Grande, quindi, la delusione di Marina Berlusconi, di Antonio Tajani e di tutti i dirigenti del partito.
Addirittura da una ricerca condotta da "Opino per la Rai" sembra che il 17% degli elettori di Forza Italia abbiano votato per il "NO".
Un chiaro segnale di scontento nei confronti di un partito guidato dal Ministro e VicePremier, Antonio Tajani, che negli ultimi tempi ha collezionato un numero incredibile di gaffe e di errori mediatci che hanno fatto ben comprendere a tutti che, probabilmente, la stoffa del leader e Antonio Tajani sono due entità ben distinte.
Ma Silvio Berlusconi non amava certo circondarsi di leader ma solo di adulatori che lo veneravano.
Questo il grande limite dei leader che amano essere venerati ed essere sempre al centro del mondo.
Ed oggi Forza Italia paga il prezzo di un personale politico non certamente brillante.
Finanche nelle Regioni guidate da Forza Italia come la Sicilia e, in primis. la Calabria, con il rampante Governatore Roberto Occhiuto che scalpita per la celebrazione del Congresso nazionale per proporsi alla guida del partito, gli esiti referendari sono stati più che deludenti.
Nella Regione più azzurra d'Italia, la Calabria, dove Forza Italia vanta percentuali altissime, il "NO" ha ottenuto il 57,26% e il "Si" solo il 42,74%.
Una percentuale, quella calabrese, per il "NO" superiore a quella nazionale.

Il Governatore della Calabria Roberto Occhiuto
Ed in Calabria hanno votato ben 704.646 elettori ( alle regionali vinte da Roberto Occhiuto del 5 ottobre 2025 scorso votarono in 814.857 ), che su 1.100.000 elettori "reali", cioè realmente abitanti e residenti in Calabria, è una percentuale altissima.
Sono circa 360 - 400.000 su 1.460.000 elettori i "Fuorisede" ( coloro i quali conservano le residenza in Regione ma vivono per studio, lavoro ed altro, altrove) che non potendo votare falsano il dato reale dell'affluenza.
Una sconfitta, quindi, anche per il Governatore Roberto Occhiuto che si era speso in prima persona per il "SI" al Referendum.
Basti pensare alla polemica al vetriolo fra il Governatore Occhiuto e il Procuratore Capo della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, alfiere del "NO".
Una sconfitta che dovrebbe ridimensionare l'arroganza tipica del centrodestra calabrese, che, abituato a vincere sempre ha raggiunto limiti oramai insopportabili.
Redazione


