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"Il partito galleggia sull'8% ma ha la potenzialità del 20%". Questo il sogno del Governatore Roberto Occhiuto.  
( nella foto in apertura Roberto Occhiuto a Palazzo Grazioli )
 
Inutile sottolineare che il 20% è l'obiettivo dichiarato non certamente della vecchia Forza Italia oramai stantia e superata ma una nuova Forza Italia 2.0, ovviamente con la guida del Governatore Roberto Occhiuto che può vantare già un forte insediamento familiare nel partito con il fratello Mario Occhiuto al Senato e la giovane compagna quarantenne, Matilde Siracusano, deputata e sottosegretaria al Rapporto con il Parlamento.

E Roberto Occhiuto a parere di alcuni attenti osservatori della politica dei Palazzi potrebbe già contare  al massimo su 18 parlamentari su un totale di 72 parlamentari (20 senatori e 52 deputati).

Certamente il convegno "Liberal" tenuto a Palazzo Grazioli segna una novità assoluta e una vera rivoluzione nella storia di Forza italia, un partito nato con Silvio Berlusconi il 18 gennaio 1994.

Dopo ben quasi 32 anni, per la prima volta, viene costituita nei fatti una corrente al suo interno.

Una corrente nei fatti smentita categoricamente dai diretti interessati.
 
Infatti lo stesso Roberto Occhiuto ha affermato che "Questa iniziativa è nata come un sasso nello stagno. Nessuno aveva intenzione di svolgere un evento per costruire una corrente, cose polverose che appartengono al passato, e ad un partito masochista come il Pd, se mai vorremmo dare una scossa liberale al centrodestra che ha bisogno di rafforzare la sua ala liberale".

Ma al di là del solito linguaggio politichese dove si dice "A" per far intendere "B" è oramai chiaro che la guerra agli anziani di Forza Italia, da Antonio Tajani, a Paolo Barelli, a Maurizio Gasparri è oramai lanciata.
 
Fuori i settantenni e spazio ai quarantenni e cinquantenni.

Grande attenzione su chi era presente anche per pesare la  nuova corrente.
 
Presenti i deputati Francesco Paolo Sisto, Matilde Siracusano, Rita Dalla Chiesa, Cristina Rossello, Alessandro Cattaneo, Tommaso Calderone, Paolo Emilio Russo, Ugo Cappellacci, Francesco Cannizzaro, Giuseppe Mangialavori, Giovanni Arruzzolo, Patrizia Marrocco, Erica Mazzetti e Catia Polidori e i senatori Licia Ronzulli, Claudio Lotito, Mario Occhiuto e Massimo Mallegni.
 
L'unico deputato eletto in Calabria in Forza Italia non presente è stato il deputato Andrea Gentile.

I giochi sono aperti e l'orizzonte è quello del gennaio 2027, data del prossimo congresso nazionale anche se vi è chi sostiene che se la nuova corrente dovesse raggiungere la maggioranza dei parlamentari crescendo dagli attuali 20 a 33 la data del congresso potrebbe anche essere anticipata.
 
Occhiuto e Tajani nei tempi oramai andati

E anche la campagna acquisti ha preso il via con le solite promesse di una certa ricandidatura, promesse quasi certamente fasulle considerando che almeno il 70 - 80% degli attuali parlamentari non saranno più ricandidati.

Vi sono anche i vicepresidenti di Camera e Senato, Giorgio Mulè e la già citata Licia Ronzulli.

Dalla Calabria arriva anche l’assessore regionale recordman di preferenze ( oltre 30.000 ) Gianluca Gallo.

Presenze che alimentano quel gioco di correnti tanto vituperato nella Prima Repubblica ma in realtà molto più democratico rispetto ai partiti padronali come lo è stato Forza italia con Silvio Berlusconi e come lo è la Lega con l'inamovibile  Matteo Salvini oramai segretario da ben 12 anni e come lo è Fratelli d'Italia nelle mani delle sorelle Meloni e dove il resto della compagnia è impegnato solo nella gara di essere il più bravo fra i replicanti e i maggiordomi delle potentissime sorelle.

Particolarmente criticata la posizione del deputato Cannizzaro un tempo pupillo di Antonio Tajani ed oggi schierato con Roberto Occhiuto.
 
In molti scherzosamente hanno coniato dei nuovi nomi per la neonata corrente, dalla "Corrente dei parentati" per il fatto che il fratello e la compagna di Roberto Occhiuto ne sono parte e chi ha coniato "corrente Sandokan", per il fatto che la Regione Calabria governata da Roberto Occhiuto ha finanziato per tre milioni di euro la nuova fiction "Sandokan" le cui location sono in parte calabre.
 
Ma la nascita della Corrente Liberal rappresenta un grande pericolo per l'unità del centrodestra con l'ambizione dichiarata dal Governatore Occhiuto di occupare spazi politici liberali che inevitabilmente non potranno che creare dissidi e divisioni nel centrodestra.
 
Voler giungere ad una Foza Italia 2.0 al 20% vuol dire anche iniziare la guerra allo strapotere di Fratelli d'Italia.

Presente anche Manlio Messina che ha abbandonato Fratelli d'Italia,ora nel Gruppo Misto e Naike Gruppioni, oggi in FdI dopo essere stata eletta con Azione, poi in Italia Viva e oggi, si dice, pronta a passare in Forza Italia, quarto cambio di casacca in tre anni di legislatura. Presente anche l'ex deputato Elio Vito.

L'Opa è iniziata, cosa farà adesso Antonio Tajani con i suoi fedelissimi e cosa faranno Giorgia Meloni e Matteo Salvini che certamente non trarrebbero alcun vantaggio qualora Forza Italia dovesse essere conquistato dal Prode Occhiuto.
 
Molto sostengono che il Governatore della Calabria dopo aver conquistato la sua regione oggi ambisce a conquistare un ruolo nazionale per poi condurre Forza Italia in una posizione di baricentro verso Fratelli d'Italia e Lega, espressione di pura destra, per avere un ruolo politico nazionale e apicale.
 
In molti prospettano l'inizio della fine della granitica unità del centrodestra che gli ha permesso sinora grandi vittorie.
 
Un passo troppo ambizioso per alcuni, un passo che in politica potrebbe essere anche disastroso.
 
Redazione

 

Editoriale del Direttore