Continua l'equivoco dei dati fasulli sull'astensione dei calabresi alle urne.
Per chiarire la vera percentuale di chi vota in Calabria considerando fattori certi e comprovati da ricerche e studi sull'argomento è il caso di citare un confronto che chiarisce ancor più la questione.
Nelle passate elezioni delle politiche del 25 settembre 2022 gli aventi diritto al voto in Calabria erano 1.496.834 e si recarono alle urne in 760.354 il 50,8%, una percentuale bassissima che non tiene conto che su 1.496.834 votanti almeno 450.000 sono i cosiddetti "Fuorisede" cioè studenti e lavoratori che vivono e domiciliano altrove ma conservano la residenza in Calabria.
E l'annosa e irrisolto problema di poter dare la possibilità ai "Fuorisede" di poter votare dove domiciliano è da anni tema dibattuto ma mai affrontato realmente dalla Casta politica.
Tante le firme raccolte in tante piazze d'Italia.
Finanche una legge approvata a luglio 2023 alla Camera che sanciva la possibilità del voto ai "Fuorisede" ma che è ferma oramai da due anni e mezzo al Senato e giace nei cassetti.
Ed è ovvio che la politica tarda ad approvarla. Il voto dei "Fuorisede" che sono tutti meridionali non è controllabile come quello dei meridionali che vivono nelle loro regioni.
Meglio non farli votare proprio impedendo un sacrosanto esercizio democratico, ma nel nostro Paese oramai la parola Democrazia non ha più alcun significato.
Mentre gli aventi diritto al voto alle regionali passano da 1.486.834 a addirittura 1.888.368, una cifra altissima.
Come è possibile? La risposta è semplice alle Regionali e solo alle regionali negli elenchi elettorali si aggiungono i circa 400.000 iscritti all'AIRE ( Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) che, ovviamente non hanno mai votato.
I veri elettori, detratti i "Fuorisede" e gli scritti all'AIRE che vivono in Calabria sono circa 1.050.000 e di questi alle regionali ne votano in 830.000 ( dato elezioni regionali 2020 e 2021) che equivale all'80%.
La vera affluenza al voto è dell'80%. Altro che astensione.
Del resto i calabri votano con la preferenza e vanno tutti alle urne per votare il loro amico politico.
Con buona pace di chi afferma che i calabresi non votano per protesa contro la politica.
Magari fosse vero.
Redazione


