Solitamente e soprattutto negli ultimi tempi i leader del centrodestra sfoggiano un garantismo a volte estremo e fuori luogo ma sempre a mani piene soprattutto con esponenti della coalizione che rimangono invischiati, a torto o a ragione, in inchieste giudiziarie sulle quali nessuno può esprimersi.
( nella foto in apertura i tre leader della coalizione del centrodestra, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani )
Compito che spetta solo alla magistratura.
Ma sul piano della valutazione politica è ancora possibile poter esprimere delle valutazione anche se la libertà di stampa, nell'involuzione democratica che caratterizza l'Italia degli ultimi anni, è destinata anch'essa a subire nel tempo un forte ridimensionamento sino a rischiare di scomparire del tutto.
Nell'immediatezza dell'interrogatorio richiesto dallo stesso Governatore Occhiuto, l'esponente di Forza italia ha manifestato grande ottimismo al punto tale di dichiarare pubblicamente di essere fiducioso nell'archiviazione del tutto.
Ma nonostante tale fede di ottimismo il leader del centrodestra sono rimasti in silenzio come gran parte degli esponenti di spicco dei partiti che formano la coalizione di Governo.
Solo il Senatore Fausto Orsomarso di Fratelli d'Italia si è lanciato in una entusiastica riproposizione della ricandidatura del Governatore Occhiuto quando i calabresi saranno chiamati a rinnovare la Regione Calabria.
Ma la dichiarazione del Senatore Orsomarso può valere al massimo sul piano locale ma certamente non ha alcun peso sul piano nazionale o romano.
Ma quello che è ancor più curioso è il silenzio di Forza Italia.

Il Governatore della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto
Alcuni sostengono che la naturale predisposizione dell'On. Roberto Occhiuto di concentrare su stesso tutto il potere possibile e immaginabile dell'Ente Regione non abbia solo creato profonde amarezze con gli alleati sul piano regionale ma abbia anche in un certo senso allentato i rapporti con i leader mazionali dei partiti della coalizione.
Anche a Roma, come in Calabria, non sono pochi gli esponenti politici che, discutendo dell'azione politica dell'On. Roberto Occhiuto per la Regione Calabria, preferiscono utilizzare il termine di "Imperatore" al posto di quello di "Governatore".
Sempre ovviamente scherzando e mai in sua presenza.

Il senatore Fausto Orsomarso di Fratelli d'Italia
Si è votato per le regionali il 3 e 4 ottobre del 2021 e per la scadenza della legislatura, ottobre 2026, mancano ancora un anno e tre mesi.
Che per la politica sono tempi biblici. Tutto può cambiare.
Anche le più granitiche certezze possono dissolversi.
E tutto può cambiare anche nel centrodestra.
Del resto il Governatore Roberto Occhiuto è un professionista della politica e la conosce bene.
A soli 23 anni era già consigliere comunale a Cosenza e a 29 anni, nel 2000, quindi giovanissimo, era già consigliere regionale, eletto in Consiglio Regionale nella lista di Forza Italia, poi deputato nell'Udc, poi il ritorno in Forza Italia e da ben 25 anni ha sempre ricoperto ruoli politici importanti.
sarà interessante osservare se tale apparente freddezza dalle potenti stanze romane sia solo una impressione magari errata o se sia realtà.
E anche se lo fosse non è detto che tale freddezza possa trasformarsi in un grande ritorno di fiamma.
La politica è evoluzione e cambiamento.
Anzi, la politica è cambiamento ogni giorno.
Infatti il valore della coerenza è un valore oramai trascorso che appartiene a tempi lontani quando ancora la politica esisteva.
Quella di oggi può essere definita qualsivoglia, tranne che politica.
E' solo un gioco di potere fra potenti.
Un gioco fra nominati in parlamento sull'unico criterio reale che è quello della fedeltà al capo.
La politica in Italia non esiste più da anni ed anni.
E infatti il Paese è un Paese in declino dove è sempre più difficile se non impossibile coltivare finanche la speranza.
Redazione


