Sono lontani i tempi nei quali l'allora sottosegretario Antonio Gentile (Senatore per quattro legislature dal 2001 al 2018) in quota Ncd ( il defunto partitino di Angelino Alfano)  nel 2017 senza mezzi termini in una nota intervista sosteneva che Salvini "ha la necessità di un ricovero psichiatrico, mai con lui". In Politica tutto cambia e soprattutto, per come sosteneva Machiavelli, "il fine giustifica i mezzi". Ed il fine perseguito dalla potente famiglia Gentile, da mezzo secolo in politica, ( l'ex consigliere regionale Pino Gentile venne eletto consigliere comunale nelle liste del Psi nel lontanissimo 1970 a soli 26 anni), è quello di ritornare sulla scena dopo l'incidente di percorso della non elezione del figlio di Antonio Gentile, Andrea, non eletto alla Camera alle politiche del marzo 2018 travolto dal successo dei grillini e l'incidente di percorso dell'eterno consigliere regionale Pino Gentile che, dopo ben sette legislature consecutive, nelle passate elezioni regionali del 26 gennaio 2020 non è stato eletto alla Regione. Due incidenti di percorso non previsti da recuperare con ogni mezzo anche per dare risposte alle truppe gentiliane rimaste comunque fedeli ai loro capi. E le occasioni di superare il momento negativo ci sono tutte. Ad aprile si vota alle regionali e quindi, Pino Gentile, 77 anni, potrà ricandidarsi nella lista di Forza Italia o quella della Lega, se si concretizzerà il passaggio nei salviniani per come si vocifera dai corridoi romani. E per il rampollo di famiglia, Andrea, basterà solo che il deputato Roberto Occhiuto venga eletto a Presidente della Regione. In tal caso Andrea Gentile subentrerà alla Camera al posto dello stesso Roberto Occhiuto. Quindi, basterà realizzare tali obiettivi e tutto sarà risolto. La potente famiglia Gentile potrà continuare a regnare. Basterà cambiare idea verso Matteo Salvini. Da bisognoso di cure psichiatriche a salvatore della Patria. Ovviamente con l'ingresso dei Gentile nella Lega per tutti coloro i quali hanno creduto che la Lega potesse divenire un momento di cambiamento non vi sarà più spazio alcuno e saranno costretti ad emigrare e andarsene. In verità già molti lo hanno fatto dopo la delusione del catastrofico commissariamento affidato al deputato bergamasco Cristian Invernizzi. Con l'ingresso dei Gentile la Lega avrà compiuto il grande miracolo di meridionalizzarsi e di integrarsi perfettamente nelle logiche calabresi della politica. Per Salvini una grande vittoria di cambiamento e di rinnovamento. Avrà dimostrato in tal modo quello che è certificando la delusione di chi, sbagliando, ha creduto in un personaggio della politica che, infine, ha dimostrato di essere come tutti gli altri, un professionista della politica che parla in un modo e agisce nel modo perfettamente opposto. Quella metodologia politica osannata dal Nicolò Machiavelli che è tanto cara ai professionisti della politica calabrese e ai professionisti della politica nazionale.
(Foto Gallery: I fratelli Antonio e Pino Gentile, il deputato Roberto Occhiuto con Andrea Gentile, il segretario regionale della Lega, l'On. Cristian Invernizzi con Matteo Salvini)
Redazione

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