Oramai non si comprende più nulla. La Calabria viene obbligata a divenire zona rossa da lunedì e tutti sono coscienti di quante problematiche di natura organizzativa stanno caratterizzando la fase vaccini. Eppure il Generale Figliuolo, Commissario straordinario all'emergenza COVID e il Dott. Curcio, capo della Protezione civile nell'aver fatto visita in Calabria su come stia procedendo la fase vaccinale hanno affermato che "tutto procede bene". Francamente tali affermazioni lasciano di stucco e si contraddicono sia con l'assegnazione della zona rossa alla Calabria e sia con tutte le gravi inefficienze organizzative che finora hanno accompagnato la fase delle vaccinazioni. A quali "buoni risultati" si siano riferiti il Generale Figliuolo e il Dott. Curcio è difficile da comprendere. Forse si riferisce alla piattaforma o ai numeri di telefono preposti dove è necessario attendere ore ed ore. Negli stessi Tg sai di Rai 3 che di altre Tv apparivano le dichiarazioni positive del Commissario straordinario all'emergenza Covid e del Capo della Protezione Civile per poi ascoltare subito dopo altre dichiarazioni diametralmente opposte. Oramai si è al caos più completo anche sul piano dell'informazione. Ma sono i cittadini comuni che vivono sulla loro pelle le disfunzioni di un Sistema Sanità da rabbrividire, figlio di decenni e decenni di corruzione e di gestione della Casta politica che ha distrutto in Calabria finanche la speranza. Ma nonostante ciò tutto procede a gonfie vele. Tutto funziona a meraviglia. Sono i calabresi, evidentemente, portati alla sterile lamentela.
Redazione
 
 

Editoriale del Direttore (2)