Il Procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Paolo Guido, che ha coordinato le indagine per l'arresto di Matteo Messina Denaro e che coordina ora le indagini in corso per risalire alle rete di fiancheggiatori e di collusione che ne hanno consentito ben 30 anni di latitanza, vive inevitabilmente una grande notorietà. 

Nel ridente paesino di Scigliano nella valle del Savuto opera da anni l'associazione "Savuto Libero", fondata e presieduta dal vulcanico Eugenio Canino. Ed è per l'impegno per la legalità che Eugenio Canino è da anni il fautore di un Premio giunto alla sua quattordicesima edizione annuale.

"Sono Matteo Messina Denaro". Sarebbero queste le prime parole del boss arrestato oggi nel corso di un blitz coordinato dalla Procura di Palermo e dal Ros. "Come ti chiami?", gli avrebbero chiesto i carabinieri. "Sono Matteo Messina Denaro". Il capomafia avrebbe cercato di allontanarsi alla vista dei carabinieri.

Con la solita schiettezza che lo ha sempre contraddistinto il Procuratore capo della Procura della Repubblica di Catanzaro, Dott. Nicola Gratteri, intervenendo sulla riforma Cartabia che tante polemiche ha suscitato in questi ultimi giorni in un'intervista rilasciata The Braekfast Club su Radio Capital ha affermato che "La riforma Cartabia è un disastro e si vede ogni giorno. Non mi sembra questa una risposta dello Stato alla questione sicurezza, non è una norma da paese civile.

Editoriale del Direttore