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Si rinnova il Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria con l’ingresso di due ex ministri, Maria Chiara Carrozza e Francesco Profumo, che hanno sposato il piano strategico del rettore Greco.

( nella foto in apertura gli ex Ministri Maria Chiara Carrozza e Francesco Profumo, nominati componenti del Consiglio di Amministrazione dell'UniCal )

Designati inoltre anche cinque nuovi componenti interni.

Si rinnova, quindi, con due ingressi di straordinario rilievo istituzionale e accademico che segnano un cambio di passo nella composizione della governance di Ateneo.

Maria Chiara Carrozza e Francesco Profumo, due figure di primo piano del sistema universitario italiano, tra i principali protagonisti delle politiche pubbliche per la ricerca, l’innovazione e l’alta formazione.

A cinquant’anni dalla propria fondazione, l’Università della Calabria si proietta oggi in una nuova fase – ha dichiarato il rettore Gianluigi Greco – travalicando i confini regionali e inquadrandosi in una posizione di assoluto rilievo nel panorama istituzionale italiano.

È la prima volta che due ex ministri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, peraltro entrambi già rettori e presidenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, entrano nella governance di un ateneo.

Nei mesi scorsi ho potuto condividere con la prof.ssa Carrozza e il prof. Profumo gli elementi salienti del mio piano di mandato, centrato sull’idea di una Università sempre più capace di agire da volano per lo sviluppo culturale, economico e sociale della Regione.

Li ringrazio per aver sposato questa visione con entusiasmo e convinzione, e per il contributo che daranno all’Università della Calabria anche con un ruolo di senior advisor all’interno di una governance giovane e dinamica, condividendo conoscenze ed esperienze maturate ai massimi livelli istituzionali”.

Dopo cinquantaquattro anni di storia dell’Università della Calabria, guardando alla nomina ed insediamento degli Organi Amministrativi (CTA) e Comitati Ordinatori delle quattro Facoltà, il tutto avvenuto tra i mesi di aprile e maggio 1971, l’annuncio dell’ingresso in Consiglio di Amministrazione dei già Ministri Carrozza e Profumo, in un certo modo riporta il tutto al periodo storico dell’Ateneo calabrese, guidato da Beniamino Andreatta ed alla composizione del Comitato Tecnico Amministrativo e successivamente, alla fine del 1973, al primo Consiglio di amministrazione, in cui trovava spazio un rappresentante del Governo nazionale nella persona del castrovillarese ing, Gaetano Greco Naccarato, apprezzato dai due politici locali di prestigio come Giacomo Mancini ed Antonio Guarasci.

Grande professionista nazionale, pur vivendo a Milano, seppe lavorare per due mandati, 1971/1973 in CTA e 1973/1975 nel primo Consiglio di amministrazione dando il suo grande contributo nella evoluzione di sviluppo dell’Ateneo integrato al territorio, rappresentando il governo nel migliore dei modi.

La sua idea era che attorno al complesso universitario sorgesse un’ampia area verde, dove i cittadini trovassero il loro ambiente naturale di soggiorno per il tempo libero, integrandosi in un doppio rapporto con la comunità universitaria sia culturalmente che socialmente.

Per ritornare alla composizione del nuovo Consiglio Maria Chiara Carrozza, professoressa ordinaria di Bioingegneria industriale, è una scienziata di fama internazionale nel campo delle tecnologie per la salute e della biorobotica avanzata.

È stata ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, parlamentare, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e componente di numerosi organismi scientifici a livello europeo e internazionale.  

Mentre Francesco Profumo, professore emerito di Macchine e Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino, è stato rettore dello stesso ateneo, presidente del CNR e ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ha guidato importanti enti e fondazioni di livello nazionale, tra cui la Compagnia di San Paolo e l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane, e ha svolto incarichi nei consigli di amministrazione e negli advisory board di organizzazioni pubbliche e private, consolidando competenze nella gestione strategica di organizzazioni complesse e nella promozione di processi di innovazione e trasferimento tecnologico.

Lo Statuto dell’Università della Calabria prevede che i componenti del Consiglio di amministrazione siano individuati attraverso procedure fondate su avvisi pubblici e su un sistema di designazione che coinvolge il rettore e il Senato accademico, secondo un equilibrio di competenze definito dallo stesso Statuto.

Faranno parte del nuovo Consiglio quattro nuovi docenti interni, individuati per dare rappresentanza a tutte le macroaree scientifiche dell’Ateneo: Eugenio Cesario, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni, per la macroarea Tecnologia; Marilena Lanzino, docente di Scienze tecniche di medicina di laboratorio, per la macroarea delle Scienze della vita; Pasquale Laghi, docente di Diritto privato, per la macroarea delle Scienze sociali; Giuseppe Squillace, docente di Storia greca, per la macroarea Umanistica.  

Per la componente del personale tecnico-amministrativo, entra infine nel Consiglio di amministrazione Teresa Granato, esperta di trasferimento tecnologico e di conoscenze, in servizio presso l’area ricerca, innovazione e impatto sociale.

Restano invece in carica i rappresentanti degli studenti Paolo Di Cello e Salvatore Giovanni Mangiardi, eletti lo scorso anno e in scadenza il 16 giugno 2026.

A caldo si nota un’assenza di una presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo del lavoro a tutela del rapporto integrativo tra Università e territorio come fu previsto dalla organizzazione gestionale scaturita dal primo statuto del 1971, che potrebbe essere soggetto ad un’attenta valutazione di ritorno per un’attuazione del vasto e interessante programma con cui il Rettore, prof. Gianluigi Greco, si presentò alla comunità universitaria per la sua elezione.

Franco Bartucci


Editoriale del Direttore