Nei giorni scorsi, presso il Villa Fabiano Palace Hotel di Rende, il Rotary Club Rende presieduto da Sergio Mazzuca, ha celebrato la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricade il 25 novembre di ogni anno.
E lo ha fatto in modo originale, in un’atmosfera da caffè letterario, con l’incontro “Amore e violenza di genere: viaggio nel mondo delle donne, tra letteratura, cronaca e storia", tra la narrazione di Arcangelo Badolati, i versi dell'attrice Daniela Macario e le musiche di Maria Grazia Tedeschi alla Viola, di Elide Costabile al Violino e di Marco Pio Porreca al Pianoforte.
Dopo i saluti istituzionali, Sergio Mazzuca ha introdotto l’incontro ricordando che “il tema della violenza contro le donne non è un problema privato, non è un fatto che accade lontano da noi.
Si manifesta nelle case, nei luoghi di lavoro, negli spazi pubblici, spesso silenziosa, spesso invisibile, ma sempre devastante.
Dietro ogni statistica c’è un volto, una storia, una vita spezzata o ferita nel corpo e nell’anima.
Il Rotary, da sempre, si impegna per la tutela dei diritti umani e la dignità della persona.

Questi valori non sono slogan, ma linee guida che si traducono in progetti concreti, in iniziative di prevenzione, supporto e sensibilizzazione.
Contrastare la violenza contro le donne significa educare al rispetto, promuovere relazioni sane, sostenere chi ha il coraggio di chiedere aiuto, creare una rete di protezione che renda possibile uscire dal silenzio, impegnarsi affinché ogni donna possa vivere libera dalla paura, libera dalla violenza, libera di essere sé stessa”.
Successivamente la serata è proseguita con la narrazione giornalistica e letteraria di Arcangelo Badolati, giornalista e scrittore, scandita dai versi dell'attrice Daniela Macario e dalle musiche dal vivo, che hanno incantato gli oltre 100 presenti creando un’atmosfera intima e suggestiva.
Badolati, con un racconto diretto e appassionato, ha narrato i casi di cronaca che hanno riguardato la violenza contro le donne, sottolineando il loro coraggio e la loro dignità, con particolare riferimento alle donne calabresi.
Ha inoltre compiuto un’avvincente ricognizione storico-letteraria della donna nei vari contesti sociologici, spaziando con disinvoltura, padronanza e competenza, dai poeti dell’antica Grecia, a William Shakespeare, a Pasolini, a Oriana Fallaci e allo scrittore calabrese Gioacchino Criaco.

Daniela Macario ha ricordato la fierezza e il coraggio delle donne citando i versi di grandi poeti e scrittori che hanno fatto la storia della letteratura mondiale, da Ungaretti, a Luzzi, a Prevert, a Quasimodo.
La serata è stata impreziosita dalle musiche dal vivo dei giovani musicisti del conservatorio Giacomantonio che hanno riprodotto brani del repertorio classico ma anche più moderno, spaziando da Ennio Morricone a Nicola Piovani.
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