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A nessun osservatore della politica nazionale è sfuggito l'impegno in prima linea di Marina e Piersilvio Berlusconi, eredi di Silvio Berlusconi che, avendo ereditato oltre alle aziende anche il partito - azienda di Forza Italia, sono scesi in campo per ridimensionare lo strapotere delle sorelle Giorgia e Arianna Meloni.

( nella foto in apertura Marina Berlusconi e Gianni Letta  )


Discorso a parte per Matteo Salvini in perenne discesa di consensi che fra qualche mese verrà sorpassato anche da "Futuro Nazionale" di Roberto Vannacci.

E in tale fine operazione politica che solo un regista come Gianni Letta poteva tessere nei salotti che contano la Calabria potrebbe addirittura assurgere al ruolo di primo laboratorio sperimentale di nuovi equilibri.

E del resto non poteva che essere la Calabria il territorio prescelto considerando che in Calabria il partito di proprietà per legittima eredità di Marina Berlusconi vanta il record nazionale della percentuale più alta sul piano elettorale.

E non solo per la presenza del Governatore Roberto Occhiuto e del candidato a sindaco di Reggio Calabria, il deputato Francesco Cannizzaro.

Negli ultimi tempi il Governatore Roberto Occhiuto sembra aver aperto una continua tensione sia con Fratelli d'Italia che con la Lega.

Fratelli d'Italia chiede più spazi che non arrivano anche per il silenzio assordante della coordinatrice regionale del partito, la sottosegretaria agli Interni, On. Wanda Ferro, molto impegnata a Roma e totalmente assente in Calabria e anche la Lega continua a chiedere più spazi ma con ben poche risposte.

Il Governatore Roberto Occhiuto continua a coltivare il suo sogno di divenire segretario nazionale di Forza italia scalzando l'oramai superato Antonio Tajani che certamente non vive il suo momento politico migliore e per attaure tale sogno coltiva con il dovuto interesse una forte intesa con Marina Berlusconi.

E con tali presupposti sembra che per le prossime amministrative che interesseranno le elezioni amministrative di Cosenza potrebbe prefigurarsi addirittura un patto fra il Pd e Forza Italia.

Un patto dirompente sul piano politico.

Del resto basti pensare a Gianni Letta, il vero "Cardinale Richelieu" della politica italiana, impegnato a costruire le basi per un incontro fra Marina Berlusconi e Elly Schlein.

Ovviamente tutto ciò passa da due fasi molto importanti, il passaggio della nuova legge elettorale e l'accordo su chi dovrà essere il prossimo Presidente della Repubblica.

E per Gianni Letta e Marina Berlusconi l'unica candidatura vincente per un patto fra moderati non potrebbe che essere Pierferdinando Casini.

L'ostacolo più insidioso è trovare l'accordo e far quadrare il cerchio sulla nuova legge elettorale.

Inoltre Forza Italia non nasconde la sua sofferenza per un Governo a trazione esclusivamente sovranista che mal concilia con quel sogno liberale portato avanti dal fondatore di Forza Italia che gli eredi Piersilvio e Marina Berlusconi vorrebbero portare avanti.

E a tale sofferenza si aggiunge l'idea di un forte rinnovamento generazionale con la candidatura di volti nuovi e giovani.

E sembra anche che siano in corso dei provini o dei casting per individuare sul territorio nazionale nuove figure.

Tanto i voti non contano nulla.

I parlamentari vengono decisi dai padroni dei partiti che ancora oggi impropriamente vengono chiamati partiti, ma in realtà sono delle aziende padronali dove il segretario - titolare della proprietà decide su tutto e per tutti. ( altro che democrazia, parola oramai desueta e fuori moda).

Per ora la classe dirigente di Forza Italia in Calabria è impegnata nella conquista di Reggio Calabria.

Poi si passerà a Cosenza, dove si potrebbero verificare le novità anzidette. magari con liste di sinistre colorate di civismo e con liste civiche in odor di Forza Italia.

Affermazioni che oggi possono sembrare delle enormi boutade, ma la politica insegna che nulla è eterno e che tutto è sempre in cambiamento.

E insegna anche che in politica tutto è possibile, anche l'impossibile.

Redazione

 

 


Editoriale del Direttore