"L' Ospedale civile dell'Annunziata di Cosenza è al collasso per una carenza di personale che dura da circa 15 anni e che ha effetti sull'assistenza alla popolazione".

Lo afferma Simona Loizzo, capogruppo della Lega in consiglio regionale. "Mancano 280 figure complessive tra medici, infermieri e oss-dice Loizzo - considerando che l'hub di Cosenza è l'unico che tratti patologie complesse nella provincia e che gestisca tecnologie di primo livello. Il pronto soccorso è di fatto ingestibile per questa condizione che non consente l'apertura di nuovi reparti di medicina. L'ospedale dell'Annunziata - continua ancora la capogruppo della Lega - ha attualmente 402 posti letto mentre ne sono previsti 709". "Tutto ciò comporta una forte emigrazione verso altre regioni che costa, è opportuno ricordarlo, complessivamente 300 milioni l'anno alla nostra Regione. Gli operatori sanitari sono allo stremo - continua Loizzo - e si fatica a poter garantire i livelli essenziali di assistenza. In questi anni il governo ha bloccato il turnover causando l'attuale situazione". "C'è bisogno di un cambio di passo immediato - conclude Simona Loizzo - che consideri l'Annunziata per quello che è e cioè un nosocomio strategico per tutta la provincia e la regione. Per questo sono pronta a recarmi personalmente in ospedale, dalle nove alle dieci e mezza, ogni mercoledì, per ascoltare direttamente le esigenze e i bisogni di operatori sanitari e pazienti".

Redazione