Marisa Garofalo è candidata alle regionali con la lista "Per la Calabria con De Magistris" nella circoscrizione Centro che comprende le province di Catanzaro, Crotone e Vibo. Marisa Garofalo è da tempo impegnata in prima linea nella lotta alla 'ndrangheta in memoria della sorella Lea Garofalo,coraggiosa testimone di giustizia uccisa dalla 'ndrangheta nel 2009. Marisa Garofalo ha organizzato nei giorni scorsi nella sua Petilia Policastro, piccolo comune di 8.000 abitanti della provincia di Crotone, un incontro con Luigi De Magistris al quale hanno partecipato in modalità on - line l'On. Piera Aiello, testimone di giustizia, e Salvatore Borsellino, fondatore del Movimento delle Agende Rosse e fratello dell'indimenticato giudice Paolo Borsellino. Nell'incontro Salvatore Borsellino ha affermato che "O si vota Luigi de Magistris o la 'ndrangheta, perché nelle altre liste c'è di tutto. Ci sono 'ndranghetisti, ci sono ex 'ndranghetisti, c'è gente che favorisce la 'ndrangheta. Quindi questa è l'alternativa: o Luigi de Magistris o la 'ndrangheta". Tale affermazione ha destato grande polemica con il candidato del centrodestra, On. Roberto Occhiuto, che ha chiesto pubblicamente a De Magistris addirittura di prendere le distanze dalla frase di Salvatore Borsellino. Ma ritornando a Marisa Garofalo, gli chiediamo del perché della scelta di candidarsi con Luigi De Magistris.
"Non ho mai fatto politica. Mi hanno offerto questa candidatura. Vi ho pensato e ho accettato perchè il personaggio che me lo ha chiesto è Luigi De Magistris che stimo molto, per la sua storia di ex magistrato, per la sua lotta alla 'ndrangheta, perché con lui in questo campo si può fare molto. Da dodici anni vivo l'esperienza antimafia, dopo la morte di mia sorella Lea. Sono stata sempre presente in tante iniziative, soprattutto nelle scuole del Nord. Queste storie colpiscono - afferma Marisa Garofalo - i ragazzi ed io punto sui giovani e mi rivolgo alle nuove generazioni che rappresentano il futuro". " Con De Magistris alla guida della nostra terra la Calabria potrà avere maggiore attenzione da parte del Governo centrale di Roma. De Magistris ha fatto un grande lavoro a Napoli. Lo chiamano straniero ma i veri stranieri siamo noi che non conosciamo la Calabria. Sono anche certa che lavorerà per risollevare la Calabria. Quando parlo con la gente sottolineo le tante volte che abbiamo votato le persone sbagliate. Oggi con De Magistris si potrà compiere un atto di amore per la nostra terra."
Si discute molto della necessità di non disperdere i beni sequestrati alle mafie. Cosa  ne pensa?
""I beni confiscati devono essere gestiti da personaggi puliti. Molto spesso i beni confiscati ritornano nelle mani della 'ndrangheta attraverso prestanomi. Sono certa che se De Magistris sarà eletto Governatore affronterà questo problema per come ha annunciato con le idee molto chiare e fattibili".
Cosa pensa dell'antimafia sociale?
L'antimafia sociale deve lavorare ancora per far crescere la cultura della legalità. E' vero che si registra un calo dell'attenzione generale sul fenomeno delle mafie ma dobbiamo resistere e non abbatterci. Se le mafie esistono, se la 'ndrangheta esiste, è anche grazie a noi. Siamo noi popolo che la vogliamo, che non ci ribelliamo. Ci vorrebbero in Calabria tanti Nicola Gratteri che porta avanti un lavoro straordinario. Credo che chi è impegnato nell'antimafia sociale come i familiari delle vittime di nafia siano molto più credibili rispetto ad alcune associazioni che, nel tempo, hanno rilevato non poche ambiguità.  Ma credo nel cambiamento e nutro una forte speranza. Sento forte l'esigenza di un cambiamento in alcune aree della nostra Calabria mentre in altre penso che ancora prevalga il vecchio voto di scambio e di potere. Ma dobbiamo sperare e dobbiamo combattere per una Calabria migliore. Lo dobbiamo ai nostri giovani".
Redazione