Quando, era il 2007, ancora in Calabria si discuteva di lotta alle mafie e partecipavano agli eventi personaggi importanti e significativi sul fronte della legalità. A differenza di oggi dove tutto tace e dove il dramma della criminalità viene volutamente ignorato. E dell'evento riportiamo anche per onorare la memoria di giornate che meritano di essere ricordate un articolo scritto dal giornalista Gaspare Stumpo.


"L'iniziativa ha riguardato anche il convegno ‘Società Civile e Cultura per la Legalità/Economafia’ - organizzato dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco Italia) in collaborazione con l’Osservatorio sulla Legalità della Provincia di Cosenza, il Comune di Rogliano e la Pro Loco. Al dibattito, che è stato coordinato dal giornalista Gianfranco Bonofiglio, oltre al sindaco della città, Giuseppe Gallo, hanno partecipato il vice ministro della Giustizia Luigi Li Gotti, il Prefetto di Cosenza, Francesco Antonio Musolino, il questore Guido Marino, il comandante della Compagnia Carabinieri di Rogliano, Stefano Monnati, l’europarlamentare Beniamino Donnici, il giudice Luigi Riello e il sociologo Pino Arlacchi.

Al termine della manifestazione importanti riconoscimenti sono stati consegnati allo stesso Arlacchi, al giornalista e scrittore Michele Cocuzza (che ha dedicato il premio ai Ragazzi di Locri), al commissario di pubblica sicurezza Manfredi Borsellino (figlio del magistrato ucciso dalla mafia nella strage di via D’Amelio), al dirigente di pubblica sicurezza Renato Cortese, al comandante provinciale della Guardia di Finanza, Maurizio Massarini.
Il dott. Manfredi Borsellino al convegno

Il ‘Premio della Riconoscenza’ è andato, invece, al vice ministro per le Politiche sociali e il Lavoro del governo dell’Ontario (Canada), Mario Racco. La Giornata della Legalità era iniziata con un incontro mattutino presso l’Istituto Unico d’Istruzione Secondaria ‘Antonio Guarasci’ – al quale aveva partecipato, tra gli altri, il presidente della Commissione Antimafia, Francesco Forgione. L’iniziativa era proseguita nel primo pomeriggio con la consegna della Cittadinanza Onoraria al magistrato (ex Pretore di Rogliano) Luigi Riello. Gli appuntamenti legati all’evento hanno confermato la presenza di importanti esponenti delle istituzioni civili, religiose, militari, ma anche una significativa partecipazione popolare.


Fonte: Scritto da Gaspare Stumpo Martedì 24 aprile 2007