A primo acchito può sembrare uno scherzo. In realtà il "Manuale del leccaculo"  è un libro famoso, conosciuto e vendutissimo, oltre che tradotto in più lingue, scritto da  Richard Stengel, autore ed editore americano di 65 anni che vive a New York e già funzionario del Governo americano.

Il libro è stato tradotto anche in italiano e pubblicato dalla Fazi editori nel 2015. Libro che racconta su basi scientifiche e sottili la teoria e la storia di una vera e propria arte, di una strategia che è parte integrante della storia dell'umanità e che è parte della natura umana. Per l'autore l'arte di adulare, di "leccare il culo non è un peccato e sarebbe un bene poiché "stimola la creatività". La sottile arte del "leccaculismo" è valida per l'intera umanità ma in alcune realtà rappresenta un metodo e uno strumento, forse l'unico disponibile, per conquistare posti di potere e occupare poltrone che contano o, comunque per ottenere un "posto di lavoro" o un favore di qualsiasi natura. E la città dei Bruzi è da sempre una città dove l'arte della piaggeria, dell'adulazione, del leccaculismo ai potenti è praticata dalla moltitudine. Basti pensare ai miti nati negli anni '70 e '80 di politici della Prima Repubblica che avendo assunto centinaia di infermieri, di impiegati al Comune e in tanti altri enti hanno costruito intorno a loro schiere di leccaculi che sono stati e sono la loro eterna platea elettorale frutto di voto di scambio e congenito leccaculismo. Anzi la cultura del "leccaculismo" è talmente radicata che con alcuni politici della Casta o si è leccaculi o non si può instaurare altri tipo di rapporto come accadeva nei tempi della monarchia. O si è con il "Re" o contro il "Re" che era sempre al centro di tutto. In una realtà arretrata come la Calabria i nuovi "Re" sono i potenti politici della Casta che sul leccaculismo hanno costruito il loro Impero. Da tali valutazioni l'idea di proporre un premio annuale per identificare il più bravo "laccaculista" con una giuria di esperti leccaculisti che dovranno dare dei voti da 1 a 10. Potrebbero partecipare in migliaia e sarà difficilissimo il compito di scegliere il vincitore. Un premio che potrebbe usufruire anche di segnalazioni e voti attraverso i Social dove in tanti potrebbero partecipare. Per Richard Stengel la nobilissima arte dell'adulazione è strumento infallibile per giungere allo scopo prefissato. Del resto anche Niccolò Machiavelli teorizzava nel suo "Il Principe" che il fine giustifica i mezzi e nei mezzi includeva anche l'adulazione al potente di turno. Anche se adulare personaggi del calibro di Cesare Borgia che amava le arti e la cultura era un conto e adulare i tanti incolti, ignoranti e rozzi politici cosentini che non hanno mai letto neanche un fumetto "Topolino" è tutt'altro. Ma, a parte gli scherzi e l'ironia, per affidare un Premio del Leccaculismo nella città che un tempo era chiamata "L'Atene della Calabria" risulterebbe difficilissimo anche alle più corrotte possibili delle giurie.


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