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Domenica, 16 Dicembre 2018 19:02

Cosenza, l’urlo della vittoria strozzato in gola - Serie B-16^ giornata - COSENZA-BENEVENTO 0-0

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COSENZA - L’urlo della vittoria strozzato in gola. Termina 0-0 al San Vito la gara di recupero (gara rinviata per impraticabilità del campo, ndr.) tra Cosenza e Benevento ma ai punti avrebbe meritato qualcosa in più l’undici di Braglia. I lupi ci provano sino all’ultimo a portare a casa i tre punti ma sotto porta sbagliano tanto. Su tutte l’occasionissima capitata sui piedi di D’Orazio che ha fatto gridare al gol ma che invece si è miseramente infranta sui piedi di un difensore sannita al minuto numero 65. Ottima la prova della retroguardia silana, dove giganteggiano Idda, Dermaku e Legittimo. Superlativo Palmiero a centrocampo. Evanescente Tutino, in avanti batte soltanto il cuore di Baclet.

Le due squadre lottano tanto nel fango del San Vito Marulla per avere la meglio ma alla fine si annullano. Vincono come sempre, invece, i meravigliosi tifosi rossoblù che dalla tribuna B ricordano il compianto Carmelo Imbriani, a sei anni dalla scomparsa e non si risparmiano con il loro incitamento sino al triplice fischio. Queste le dichiarazioni di mister Braglia nel post partita di Cosenza-Benevento: "Abbiamo fatto qualcosa in più di loro, la squadra ha giocato un’ottima partita. Grande Palmiero, ha fatto girare tutto l’undici, bravi anche i subentrati."

"Abbiamo dimostrato ancora una volta che noi vogliamo restare in questo campionato e vogliamo farlo alla grande. Dobbiamo essere bravi a levarci le soddisfazioni che ci meritiamo tutti. Sappiamo come gioca il Benevento, con Improta molto alto sulla fascia, ha un valore enorme per la categoria ma se c’era una squadra che doveva vincere questa era il Cosenza. Ieri non si poteva giocare ma oggi la palla rimbalzava, il campo era pesante ma sia per noi che per loro. Tutte le volte chi viene qui prova ad aggrapparsi a qualcosa che non esiste, questa storia deve finire. Noi fisicamente non stiamo male, l’unico passaggio a vuoto l’abbiamo avuto a La Spezia, prendendo gol che di solito non prendiamo. Ora abbiamo ritrovato la strada che ci può portare fino in fondo. Da Maniero vorrei di più, perchè è un giocatore troppo importante per noi per non farlo rendere al meglio".

Tabellino

COSENZA (4-3-3): Perina, Corsi, Dermaku, Idda, Palmiero, Mungo (82′ Garritano), D’Orazio (78′ Baez), Baclet (67′ Maniero), Legittimo, Bruccini, Tutino
Panchina: Cerofolini, Saracco, Perez, Di Piazza, Tiritiello, Schetino, Maniero, Garritano, Pascali, Perez
Allenatore: Piero Braglia

BENEVENTO (3-5-2): Montipò, Letizia, Antei, Billong, Di Chiara, Tello, Coda, Improta, Buonaiuto (84′ Del Pinto), Bandinelli, Asencio (59′ Ricci)
Panchina: Puggioni, Gori, Sparandeo, Del Pinto, Tuia, Gyamfi, Insigne, Nocerino, Cuccurullo, Ricci, Volpicelli, Filogamo

Allenatore: Cristian Bucchi
Arbitro: Signor Luigi Pillitteri di Palermo
Assistenti: Signor Christian Rossi di La Spezia e signor Giuseppe Macaddino di Pesaro
Quarto uomo: Signor Luigi Nasca di Bari

Note: Pomeriggio freddo, terreno di gioco in pessime condizioni. Spettatori 5.500 circa con sparuta rappresentanza ospite. Al 40′ espulso il tecnico del Cosenza Braglia per proteste
Angoli: 3-. Ammoniti: D’Orazio (C), Antei (B), Bandinelli (B), Bruccini (C). Recupero: 3′ p.t./3′ s.t.


Fabio Di Benedetto

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