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Giovedì, 28 Maggio 2020
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Sport

COSENZA - L’attesissimo derby del Sud tra Cosenza e Salernitana termina a reti bianche. Ma pesa sullo score del match la mancata assegnazione di un penalty sacrosanto ai lupi. Evidente parata in area con le mani da parte di un difensore campano su tiro di Tutino al 51’: rigore netto, tranne per il team arbitrale. Un vero scandalo, l’ennesimo in questo campionato che volge al giro di boa. Un vero peccato perché il Cosenza avrebbe meritato l’intera posta in palio. Ci prova sino al 94’ la pattuglia guidata dal sergente Braglia a far propria la partita ma si chiude sul nulla di fatto.

VENEZIA - Tre punti pesanti sotto l’albero di Natale per Tutino e compagni. I rossoblù s’impongono per una rete a zero al “Penzo” di Venezia grazie al gol di D’Orazio, arrivato a 10’ dal triplice fischio. Un bel Cosenza quello andato in scena in Laguna. Grande primo tempo e ottime ripartenze nel secondo. La gara perfetta. Un po’ di sofferenza nella seconda parte di gioco ma il successo è nettamente meritato. Con questa affermazione i lupi escono nuovamente dalla zona play out. Ridimensionato, dunque, il successo esterno del Carpi a Cremona che resta a due lunghezze dai calabresi.

COSENZA - L’urlo della vittoria strozzato in gola. Termina 0-0 al San Vito la gara di recupero (gara rinviata per impraticabilità del campo, ndr.) tra Cosenza e Benevento ma ai punti avrebbe meritato qualcosa in più l’undici di Braglia. I lupi ci provano sino all’ultimo a portare a casa i tre punti ma sotto porta sbagliano tanto. Su tutte l’occasionissima capitata sui piedi di D’Orazio che ha fatto gridare al gol ma che invece si è miseramente infranta sui piedi di un difensore sannita al minuto numero 65. Ottima la prova della retroguardia silana, dove giganteggiano Idda, Dermaku e Legittimo. Superlativo Palmiero a centrocampo. Evanescente Tutino, in avanti batte soltanto il cuore di Baclet.